Il fenomeno dell’adozione in ambito produttivo è sempre più diffuso; la scelta green di sostenere l’agricoltura o gli artigiani è un trend in crescita e il motivo è semplice: conviene tanto al produttore quanto al consumatore. Da una parte il produttore ha un sostegno economico e un ritorno in pubblicità, dall’altra il consumatore sa di poter sostenere un progetto importante e acquistare prodotti di ottima qualità. Adottare un filare è uno dei trend ma non è certo l’unico, c’è chi fa adottare un alveare fornendo poi il miele prodotto, chi permette l’adozione di alberi da frutta e chi mette a disposizione l’adozione a distanza di alcuni animali fornendo poi la produzione di formaggi.

Come adottare un filare: un trend in crescita

Scegliere un filare di vino da adottare non è difficile, basta cercare tra i tanti vitigni presenti sul territorio italiano. Quello che bisogna valutare attentamente è il luogo in cui si trova la vigna: deve essere situato in una zona vocata alla produzione di vini di qualità e, possibilmente, vicino a casa nostra, in modo da poterci recare spesso per controllare lo stato della piantagione. Una volta individuato il vitigno da adottare, dobbiamo informarci sulla disponibilità della vigna presso l’azienda agricola o la cantina sociale che la gestisce. Generalmente, le aziende agricole offrono la possibilità di adottare un filare anche a chi non è proprietario della terra.

Perché adottare un filare

Adottare un filare di vino sembra essere una soluzione molto vantaggiosa per tutti. Da una parte c’è il produttore, che può contare sulla manodopera necessaria per la cura della vigna, e dall’altra ci sono i consumatori, che possono acquistare direttamente i prodotti a prezzi convenienti. Inoltre, grazie al progetto Adotta un filare, è possibile seguire tutte le fasi della produzione, dalla vigna alla bottiglia.



È possibile adottare un filare di vino sia in Italia che all’estero: basta contattare la struttura che si occupa della gestione del progetto, e accordarsi sulle modalità di partecipazione.

Adottare un filare sul Lago di Garda

Adottare un filare sul Lago di Garda è possibile grazie all’iniziativa “adotta una vigna” portata avanti da bbuono; con prezzi da 69 euro fino a 165 è possibile ricevere la produzione di vino e allo stesso tempo diventare il responsabile e proprietario di un filare di un vigneto all’interno dell’azienda agricola La Guarda.

Cosa otterrai con il progetto? Sostenendo l’iniziativa “adotta una vigna” di bbuono, potrai seguire la vita del tuo filare e la lavorazione fino all’ottenimento del vino Garda DOC ricevendo poi i frutti di tutta la stagionalità direttamente in bottiglia. Un vino ancora più speciale perché sarà veramente tuo.  Oltre ad ottenere il vino prodotto avrai un attestato di adozione e riceverai una foto della tua vigna adottata con il tuo nome.

Adottare un filare significa andare a sostenere un territorio e la lavorazione rispettosa dell’ambiente per dar vita ad un vero vino Garda DOC di ottima qualità; insomma questa è un’ottima idea regalo non solo per Natale ma anche per compleanni, per appassionati di vino o magari anche per il compleanno di un superiore a lavoro. L’adozione promossa dall’iniziativa consente di scegliere tra 4 formulazioni differenti, la più economica è quella chiamata Vigna Giovane che mette a disposizione una bottiglia di Groppello DOC, una di Chiaretto DOC e una di Brut 105 Blanc. Con Vigna Storica invece potrai avere una bottiglia di vino rosso Marzemino IGT, un Merlot IGT, un Groppello DOC, la formula della Vigna Giovane Superior dà diritto a una bottiglia di Groppello DOC, un Chiaretto DOC, un Brut 105 Blanc e uno Rosè, un Rismì IGT e un rosso Marzemino IGT. L’opzione più costosa è quella della Vigna Storica Superior con cui potrai avere 1 bottiglia di spumante Brut 105 Blanc e una Rosè, una bottiglia di bianco Rismì IGT, una di rosso Marzemino IGT e una di vino aromatizzato Inchino.  Per scoprire nel dettaglio tutte e 4 le offerte e adottare il tuo filare sul lago di Garda visita il sito ufficiale dell’iniziativa.