Sulla linea Genova – Milano, il traffico ferroviario, precedentemente sospeso tra Arquata Scrivia e Tortona, è in graduale ripresa dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Tortona.

L’allarme bomba si é risolto grazie a loro.


Andiamo con ordine, però, a spiegare cosa é accaduto oggi pomeriggio: in un piccolo corso d’acqua che passa vicino alla linea ferroviaria Milano – Genova, nel comune di Carbonara Scrivia, a pochi Km da Tortona, viene avvistato quello che a tutti gli effetti sembra un ordigno bellico.

La rete ferroviaria Italiana (RFI) come previsto in questi, poco dopo le 17 blocca la circolazione lungo la linea ferroviaria fra Tort0na e Arquata Scrivia e come abbiamo scritto in QUESTO ARTICOLO provvede ad istituire un servizio di bus per il garantire il trasporto dei viaggiatori.

Nel frattempo si attivano tutti i protocolli previsti nei casi in cui viene ritrovata una presunta bomba, ma per fortuna, qualcuno ha la brillante idea di allertare anche i Vigili del Fuoco di Tortona che si portano sul posto e capiscono subito che qualcosa non torna: è vero che dall’aspetto sembra che si tratti effettivamente di un ordigno bellico, ma i pompieri – pur con tutte le precauzioni del caso – decidono di intervenire.

Iniziano gradualmente a ripulire l’oggetto e alla fine la bomba inesplosa della seconda guerra mondiale diventa una bombola. Tutto nasce dall’acume dei pompieri che hanno visto una scritta strana sul dorso di quello che ormai non é più un’ordino e si sono insospettiti.

Alla fine hanno avuto ragione loro: l’oggetto é una bombola, per altro innocua e non contenente nessuna sostanza pericola ma abbandonata lì chissà da quanti anni.

Verso le 19 il traffico ferroviario viene gradualmente ripreso e i Vigili del Fuoco possono rientrare in caserma per il cambio turno.

La bombola che non costituisce più alcun pericolo verrà successivamente rimossa e da ordigno bellico diventa rifiuto abbandonato.