Il Comando Compagnia Carabinieri di Casale M.to (AL), in questo momento di vacanze estive e di diminuzione delle norme anti-CV-19, sta attuando un capillare controllo del territorio.

I controlli vengono effettuati nel casalese e comuni limitrofi.


Nel corso delle attività sono stati ottenuti i seguenti risultati:

Carabinieri del NOR – Aliquota Radiomobile, a conclusione degli accertamenti, denunciavano in stato di libertà per rapina impropria un31enne casalese, disoccupato con precedenti di polizia.

Il 24 luglio u.s., intorno alle ore 17:00 i militari del NOR intervenivano all’interno del supermercato “Esselunga” di Casale M.to (AL), poiché un individuo, di sesso maschile, sottraeva generi alimentari, oltrepassava le casse e dopo essere stato sorpreso dal personale della vigilanza, spintonava quest’ultimo e si dileguava verso il centro città.

Nell’immediato, venivano acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza del centro commerciale e di quello cittadino, direttamente collegato con la Centrale Operativa dei Carabinieri. In seguito all’analisi dei filmati, a tutti gli equipaggi impiegati nel controllo del territorio, veniva fornita una descrizione del soggetto, indicando come particolarità, la presenza di un tatuaggio sulla mano.

Nel corso della serata del successivo 29 luglio, un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile, riconosceva il soggetto, che veniva immediatamente fermato e accompagnato in Caserma per essere sottoposto ai rilievi fotosegnaletici e denunciato in stato di libertà. Il rapinatore indossava gli stessi abiti usati al momento della rapina.

La Compagnia Carabinieri di Casale M.to (AL) ha altresì recentemente concentrato i servizi esterni nella prevenzione e repressione delle truffe, in particolare quelle assicurative che hanno avuto un’impennata in Italia: l’IVASS, l’Autorità di Vigilanza nel settore assicurativo, rende noto che i siti fraudolenti segnalati e bloccati sono stati 241 nel corso del 2020, contro 168 del 2019[1].

nfatti i militari della Stazione Carabinieri di Vignale M.to (AL), a conclusione accertamenti, in seguito alla querela sporta da un 28enne, denunciavano in stato di libertà per appropriazione indebita e falsità ideologica commessa da un privato in un atto pubblico una 53enne, agente assicurativo, con precedenti di polizia. La donna si sarebbe appropriata indebitamente di quattrocento euro ricevuti dal 28enne per il premio assicurativo di un autocarro, emettendo dei certificati assicurativi mai registrati in banca dati ANIA


[1] I truffatori realizzano innanzitutto uno o più siti internet, che tipicamente presentano queste caratteristiche:

Sono estremamente scarni: in genere sono costituiti da una manciata di pagine;

Talvolta richiamano nome, logo, immagini o altri elementi distintivi di operatori assicurativi noti al grande pubblico;

  • I canali di contatto offerti sono tipicamente un numero di telefono cellulare (spesso con invito ad utilizzare un sistema di messaggistica veloce), un indirizzo email fornito da un provider di posta gratuito e, più raramente, un numero di telefono fisso (tipicamente non in funzione);
  • Nella pagina principale si fa spesso riferimento a polizze temporanee;
  • Direttamente nella pagina principale vengono richiesti i dati personali.

  Una volta finito sul sito del truffatore e forniti i propri dati, il consumatore verrà quindi  contattato dal truffatore, tipicamente da un numero di cellulare o mediante servizio di messaggistica, che si spaccerà per un consulente telefonico o un intermediario. Attraverso la targa ed altri dati forniti dal cliente, il truffatore sarà inoltre in grado, accedendo a varie banche dati o a fonti pubbliche, di avere un’idea indicativa del prezzo che l’assicurato dovrebbe pagare e, conseguentemente, di proporre al consumatore un plausibile “prezzo scontato”, molto invitante ma non al punto di insospettirlo.

   Per tutelarsi bisogna essere vigili ed attenti, diffidando in particolare dei siti che propongono come contatto un numero di cellulare o ti invitano ad usare un sistema di messaggistica veloce.  Inoltre si può verificare sul sito di IVASS, se la Compagnia di assicurazioni o l’intermediario sono iscritti negli appositi elenchi o registri e consultare l’elenco degli avvisi relativi a casi di contraffazione, società non autorizzate e siti internet non conformi alla disciplina sull’intermediazione.

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