‘Attività Integrate Ricerca e Innovazione: il ruolo delle reti’ è il titolo della XIV giornata scientifica dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, iniziativa che si svolge il prossimo 24 giugno in versione completamente virtuale, dalle 14,30. L’appuntamento, nato ormai quasi dieci anni fa da un’idea di Antonio Maconi, Direttore Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione, nella sua versione estiva è stato da sempre caratterizzato da un respiro internazionale, per fare il punto sulle numerose reti di collaborazione che le strutture del DAIRI stanno realizzando, anche ai fini del percorso verso l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Numerosi gli aspetti che saranno affrontati, con ospiti di livello nazionale ed internazionale, che faranno il punto su tematiche di attualità e nell’ottica delle direttrici della ricerca del DAIRI: la ricerca epidemiologica, infermieristica, traslazionale, manageriale.

Integrazione è la parola chiave come fattore di successo per ricerca e innovazione, alla luce dei programmi di finanziamento della Commissione Ue: la giornata, dopo i saluti istituzionali, sarà proprio aperta da una relazione dell’Ing. Andrea Rubini, Director of Operations Water Europe, dedicata a ‘Il Networking per la ricerca nell’era della transizione verde e digitale Europea: il ruolo delle reti e delle piattaforme tematiche’. Aderire e promuovere consorzi di ricerca fra imprese e istituzioni, europee e non, rappresenta una azione fondamentale, come dimostra il progetto SCENARIOS, promosso e coordinato dal DISIT – in sinergia con il DAIRI – selezionato nell’ambito del programma EUHorizon 2020 finalizzato a contribuire all’obiettivo Green Deal europeo verso “l’ambizione di inquinamento zero per un ambiente libero da sostanze tossiche”.


Le aree di collaborazione e di ricerca tra DISIT e Azienda Ospedaliera saranno un altro dei punti trattati, con la moderazione della dott.ssa Annalisa Roveta, dirigente biologo IRFI-DAIRI, a partire dalle potenzialità dei laboratori del DISIT, con particolare riferimento all’area dell’informatica, che negli anni ha sviluppato strumenti e metodologie di machine learning e intelligenza artificiale: collaborazione che ha permesso, ad esempio nel periodo della pandemia, di strutturare modelli sui pazienti ospedalizzati Covid. Altro esempio è la digitalizzazione di alcune linee guida, tra cui quella dei tumori cutanei, che è anche una delle campagne di raccolte fondi sostenute da Solidal per la ricerca, la Fondazione aziendale a sostegno della ricerca. A parlarne in dettaglio il gruppo di Informatica del DISIT (direttore da Leonardo Marchese): Prof.ssa Giuliana Franceschinis, Prof.ssa Stefania Montani, Dr Luca Piovesan, Prof. Paolo Terenziani.

Daniele Mandrioli, Direttore del Centro di ricerca “Cesare Maltoni”, Istituto Ramazzini e Alessandro Marinaccio, Responsabile Laboratorio di Epidemiologia Occupazionale ed Ambientale INAIL, Responsabile Registro Nazionale Mesoteliomi sono i relatori che affronteranno lo stato della ricerca in epidemiologia con un focus sull’asbesto, attività svolta in collaborazione con il Centro Sanitario Amianto, afferente all’ASL AL e inserito nel DAIRI. A moderare la sessione la Dott.ssa Marinella Bertolotti, dirigente biologa Epidemiologia Clinica e Biostatistica IRFI-DAIRI.

Sulla ricerca infermieristica, interverranno il Prof. Ercole Vellone, Università Tor Vergata, Roma e la Prof.ssa Barbara Riegel, University of Pennsylvania, esperti di fama internazionale sulla linea di ricerca italiane sul self – care, modello sviluppato anche dal gruppo che afferisce all’Unità di Ricerca delle Professioni Sanitarie del DAIRI, uno dei pochi centri così istituzionalizzati in Italia (referente e moderatore della sessione la dott.ssa Tatiana Bolgeo).

Per quanto attiene l’area della medicina traslazionale, il Prof. Marco Invernizzi, Dipartimento Attività Integrate Ricerca Innovazione, AO AL e il Prof. Stefano Carda, CHUV – Centre hospitalier universitaire vaudois, Lausanne affronteranno le tematiche della ricerca riabilitativa, mentre la Dr.ssa Sara Testoni, Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” – IRST IRCCS focalizzerà l’attenzione sul gap formativo, nazionale ed europeo, legato alla formazione delle figure dedicate alla ricerca, coordinatori della ricerca e datamanager, inserendo in una prospettiva internazionale la positiva esperienza del Master di I livello in “Data Management e Coordinamento delle Sperimentazioni Cliniche”, realizzato grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale e l’Azienda Ospedaliera di Alessandria e con il patrocinio del Gruppo Italiano Data Manager. Questa ultima sezione sarà moderata dalla dr.ssa Marta Betti, Referente Clinical Trial Center e Grant Office IRFI-DAIRI. 

La giornata evidenzia quindi alcuni aspetti di eccellenza che il DAIRI sta realizzando ai fini del percorso IRCCS, sottolineando le collaborazioni con l’ASL AL e il DISIT, partner “storico” dell’Azienda Ospedaliera, che vede progettualità che i ricercatori UPO e AO AL stanno realizzando insieme ormai da anni.