Nei giorni scorsi una rappresentanza del Comitato “Smart Land” che ha voluto la pista ciclabile fra Tortona e Viguzzolo attualmente in fase di costruzione, è stata ospitata in sala consiliare in Comune di Volpedo per un incontro conoscitivo finalizzato alla realizzazione di un percorso ciclabile protetto da Viguzzolo a Volpedo, che raddoppierebbe la lunghezza del tratto in realizzazione fra Tortona e Viguzzolo.

Presenti alcuni esponenti del comitato e, per il Comune di Volpedo il sindaco Elisa Giardini, il vice Antonio Lugano, il consigliere Claudio Gnoli.


Il Comitato Smart Land aveva già avuto incontri informali con il precedente sindaco che si erano conclusi con la promessa di rivedersi quando fossero cominciati i lavori sul tratto Tortona – Viguzzolo.

“L’interesse del Comune di Volpedo alla realizzazione dell’opera è molto forte – si legge in una nota del Comitato – Come già successo per i 5 chilometri che verranno inaugurati a fine estate, anche qui sarà determinante fare rete con gli altri comuni attraversati dal percorso e con la Provincia di Alessandria e poi andare alla ricerca di bandi che possano finanziare i lavori. Volpedo è raggiungibile da Viguzzolo passando da Castellar Guidobono, poi la strada si biforca: a destra si prosegue dritto per Monleale lungo la Strada del vino e dei sapori dei Colli tortonesi; a sinistra si attraversa il Curone sul Ponte della Diletta e si raggiunge Volpedo da strada Rosano attraverso i comuni di Volpeglino e Casalnoceto.”

“Se il primo tratto consentirebbe di raccordarsi alle poche centinaia di metri di pista ciclabile già realizzati lungo il Curone in prossimità dell’abitato di Monleale – aggiunge il Comitato – il secondo tratto è quello più interessato alla memoria dei nostri luoghi. Storia antica, antichissima, e storia recente. Rosano fu un centro importante in epoca romana, situato lungo uno dei tracciati della Via Postumia, la via consolare fatta costruire nel 148 a.C. dal console romano Postumio Albino per unire via terra Aquileia a Genova, ma non solo. Il parco di Rosano è stato frequentato da molti pittori a cavallo tra Otto e Novecento: è rappresentato in un famoso quadro di Cesare Saccaggi ed esistono molte foto di Giuseppe Pellizza ritratto insieme ad altri in prossimità del vascone di Rosano (oggi perduto). In tempi ancora più recenti il Ponte della Diletta sul Curone è diventato famoso per via di quello che veniva chiamato “L’uomo del bosco”, un eremita che negli anni Sessanta del Novecento si era edificato una casupola sulla riva del torrente, suscitando tra gli abitanti dell’epoca timore e curiosità.”

Riguardo alla “ciclabile per Volpedo”, Comitato Smart Land, Comune di Vopedo e Associazione Pellizza da Volpedo si sono dati appuntamento dopo Pasqua per un sopralluogo al fine di farsi un’idea del possibile tracciato da seguire. Poi sarà il momento, anche per il Comune di Volpedo come già fu per quello di Tortona, di farsi capofila di altri comuni per proporre alla Provincia la realizzazione del secondo tratto della ciclopedonale.