Tornava a casa dal lavoro, dopo una lunga giornata e neppure quella che è considerata l’auto più sicura del mondo (una Volvo) è riuscito a salvarlo. Ci riferiamo a Davide Canalia, 43 anni, tortonese, deceduto questa notte, mercoledì 26 agosto, a causa di un incidente stradale che si è verificato sulla tangenziale est di Milano in direzione Sud. E’ mezzanotte e Davide, secondo la prima sommaria ricostruzione effettuata dalle Forze dell’Ordine intervenute sul luogo dell’incidente, si trova alla guida della propria Volvo ed è diretto probabilmente verso a casa, a Tortona dove abita. Lui lavora presso un’azienda in Lombardia e mentre sta rientrando percorrendo la tangenziale nel tratto compreso fra tra Vizzolo e Casalmaiocco, per cause ancora in corso di accertamento, per il controllo dell’auto che sbanda e si schianta contro il guard rail.

L’urto è violentissimo e sul luogo dell’incidente intervengono subito i soccorritori del 118. I sanitari effettuano sul posto tutte le operazioni necessarie per salvargli la vita e poi lo caricano sull’ambulanza diretta al più vicino ospedale che però raggiunge ormai senza vita perché il suo cuore cessa di battere proprio durante il tragitto e a nulla sono valsi i tentativi per rianimarlo.


Oltre all’automedica sono intervenuti anche gli agenti della stradale di San Donato Milanese e i soccorritori della Croce Bianca di Paullo.

Davide Canalia era un appassionato di medioevo e arti medioevali ed era conosciuto nel tortonese e soprattutto a Castelnuovo Scrivia in quanto membro Compagnia “Flos et Leo” di cui faceva parte. Per 10 anni aveva contribuito all’organizzazione della festa medievale di Castelnuovo Scrivia. Era iscritto anche al Team Bellatores BFC di Cassano D’Adda, squadra di combattimento medievale a contatto pieno, che partecipa a tornei nazionali e internazionali e lui infatti partecipa a mote esibizioni e molti combattimenti indossando costumi d’epoca.

Gimli era il suo nome di battaglia quello che aveva scelto come personaggio che forse lo rappresentava di più. Tutti sappiamo chi è: un personaggio di Arda, l’universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J. R. R. Tolkien. È uno dei protagonisti del famoso romanzo Il Signore degli Anelli.

È un Nano della dinastia di Durin, figlio di Glóin e membro della Compagnia dell’Anello dal 3018. In seguito viene chiamato “Amico degli Elfi” per via della profonda amicizia che lo lega all’elfo Legolas. Gimli porta con sé un’ascia, un’arma che brandisce con destrezza. In seguito Glóin, suo padre, gli dona la propria ascia. Davide amava Tolkien e tutto il suo universo.

La sua morte, inattesa e improvvisa ha suscitato profondo cordoglio anche a Castelnuovo Scrivia, dove abita la mamma Vittoria e fra i tanti amici fra cui il sindaco del paese Gianni Tagliani che coglie l’occasione per ricordare l’importante contributo: “Eravamo amici – dice Tagliani – e sono molto dispiaciuto. Lo ringrazio per quello che ha fatto a Castelnuovo e per la decina di rievocazioni a cui ha preso parte.”

Davide Canalia non era sposato e oltre alla mamma lascia anche una sorella: Claudia.