E’ stato annullato il concorso organizzato dal gruppo alpini di Novi ed intitolato alla memoria della medaglia d’oro tenente Aldo Zanotta e dell’alpino Arturo Pedrolli. Il concorso, che sarebbe giunto alla sua ottava edizione, era rivolto agli alunni delle scuole primarie e di istruzione secondaria di primo grado degli istituti comprensivi della zona. Alla data del 31 gennaio avevano già confermato la loro adesione la scuola primaria di Tassarolo, le classi 2^C e 3^E della scuola media “Doria” e la scuola primaria “M.L. Zucca”. Altre classi ed altre scuole, nel frattempo, avevano manifestato l’intenzione di partecipare al concorso. Il tema proposto dal gruppo alpini di Novi per il concorso indetto quest’anno aveva il seguente titolo: “1915-1918. Lettere da e per il fronte. Storie di un Paese in una Guerra grande.”

Il concorso prevedeva la consegna di buoni per l’acquisto di materiale didattico alle classi ed alle scuole vincitrici. Edoardo Persivale, tesoriere del gruppo alpini di Novi, rivela di un’altra iniziativa che però, almeno al momento, ha subito solo un rinvio. “La 93ª Adunata Nazionale degli Alpini, in programma dal 7 al 10 maggio a Rimini- San Marino, è stata rinviata alla seconda metà di ottobre –afferma-fatte salve valutazioni successive che saranno legate all’evolversi dell’emergenza sanitaria dettata dalla diffusione del corona virus. La decisione, presa alla unanimità dal consiglio direttivo nazionale dell’associazione nazionale degli Alpini, è stata adottata tenendo conto anche delle comunicazioni ricevute dalle autorità del Comune di Rimini e della Repubblica di San Marino.” L’Adunata, che dalla fine della Seconda guerra mondiale non si è mai interrotta, è la più importante manifestazione al mondo organizzata da una Associazione d’arma, con lo spirito di amicizia e solidarietà che da sempre contraddistingue gli Alpini. Edoardo Persivale fa presente che fino allo scoppio dell’epidemia del corona virus ha avuto luogo l’attività di beneficenza del gruppo alpini di Novi. “Abbiamo fatto attività di beneficenza per il Piccolo Cottolengo don Orione di Tortona con i fondi ricavati lo scorso anno dalle nostre attività.


Chiediamo cosa ha bisogno e noi le acquistiamo. Il gruppo alpini di Novi ha praticamente realizzato una sala multisensoriale con delle musiche e dei profumi che rilassano questi bambini. Al Piccolo Cottolengo ci hanno fatto presente che hanno ancora bisogno di attrezzature di un certo tipo prodotte in Germania. Io ho fatto l’ordine ma mi è stato detto che le consegne sono sospese. Quando le avremo e sarà possibile consegnarle faremo una piccola cerimonia.” Edoardo Persivale quindi continua: ”L’ attività di beneficenza rivolta al Piccolo Cottolengo di Tortona riguarda un programma di iniziative che si riferisce allo scorso anno. Per il 2020 siamo però bloccati. Le sole cose che siamo riusciti ad organizzare sono state una rappresentazione teatrale tenutasi all’inizio del mese di febbraio nel salone dei Frati francescani di Novi e l’assemblea ordinaria dei soci tenutasi venerdì 21 febbraio. Poi i decreti per il corona virus hanno di fatto bloccato ogni nostra attività.”

“ La rappresentazione con ingresso ad offerta ha avuto un ricavato, dice Edoardo Persivale, di 600 euro, importo che è stato devoluto alle attività assistenziali organizzate dalla parrocchia dei Frati francescani. Voglio ringraziare per l’occasione la disponibilità mostrata dalla compagnia teatrale I Gobbi di Arquata che hanno portato in scena la commedia di Gilberto Govi.” Chiedo, comunque, al mio interlocutore quali sono le attività previste per quest’anno dal gruppo alpini. Mi risponde che praticamente sono quelle tradizionali, dal raduno intersezionale di Capanne di Pey in programma nel mese di giugno, alla partecipazione alla festa del monte Giarolo in calendario con relativa camminata nella prima domenica di agosto. Oltre, ovviamente, ai vari raduni. Così come un’altra iniziativa consiste nel fare l’escursione sul sentiero intitolato ad Alessandro ed a Serena, da Pertuso alla croce degli alpini. A settembre è in programma la tradizionale festa in occasione del patrono degli alpini, San Maurizio.

“Ma-mi dice Persivale-al momento è tutto bloccato, bisogna vedere quando questa emergenza cesserà.” Edoardo Persivale porta quindi un’altra notizia: “I soci che non abbiano ancora provveduto al pagamento del bollino per l’anno sociale 2020, alla data di scadenza del rinnovo, a causa della chiusura della sede dovuta all’emergenza sanitaria, lo potranno ancora fare. Provvederemo a comunicare, speriamo il più presto possibile, la riapertura della sede e l’eventuale nuovo termine per il rinnovo del tesseramento 2020.” Gli chiedo come siano procedute le iscrizioni al gruppo alpini fino al momento in cui è stata chiusa la sede ovvero dal 9 marzo. “Praticamente-mi dice-sono state in numero costante rispetto agli scorsi anni. L’unica novità in merito è che si è iscritto un gruppo di appassionati del gioco di carte burraco.” Infine il gruppo alpini di Novi continua la sua attività di beneficenza a favore dell’ospedale cittadino: attualmente ha donato 2800 euro all’ospedale cittadino e 500 euro alla Croce Rossa di Novi.

Maurizio Priano