Egregio Direttore,

mentre medici e infermieri curano i nostri corpi, Papa Francesco, durante un momento di preghiera straordinario, in una piazza San Pietro deserta, si prende cura delle nostre anime.


“Pensavamo di rimanere sani in un mondo malato” una frase potente, solenne, assoluta, in una Piazza San Pietro deserta, surreale, che fa da cassa di risonanza alla voce del Santo Padre.

Finito il tempo dell’ego, delle apparenze. Avidi di guadagno ci siamo lasciati assorbire dalle cose e frastornare dalla fretta. Non ci siamo fermati di fronte alle guerre, al grido dei poveri, al pianeta ferito.

E ora non resta che pregare, per questo mondo impaurito, disorientato davanti a una pandemia, che nel tempo della globalizzazione, in un attimo arriva da un capo all’altro del mondo, attraversa confini, travolge barriere.

La salvezza, dice un Papa Francesco, coraggioso nel parlare a una piazza vuota, capace di scegliere le parole giuste, capace di dire l’essenziale senza il timore di apparire debole, emozionato, la salvezza, sta nel riscoprirsi uomini insieme, sulla stessa barca, perché solo insieme ce la faremo”.

E.B. Viguzzolo