Su Oggi Cronaca abbiamo parlato alcune volte di Laura Bisio, la poliziotta tortonese che abita a Tortona e ogni giorno raggiunge Genova e insieme ad uno dei “suoi” due cani effettuata salvataggi delle persone in caso di catastrofi come quella del Ponte Morandi o più semplicemente scova spacciatori e droga nascosta in ogni dove.

Oggi Laura torna agli onori della cronaca, per un triste episodio: Tissy la cagnolina antidroga autrice di tanti interventi è morta.


La notizia ha occupato le pagine dei giornali cartacei e online genovesi e anche noi, visto che parliamo di una nota poliziotta di Tortona, non potevano certo ignorarla anche perché Tissy, l’intrepida cagnolina del nucleo cinofilo antidroga, è morta a Tortona, nella casa della sua conduttrice, Laura Bisio, appunto, stroncata l’altra notte da un ictus.

“È successo all’improvviso – racconta Laura – che ancora non me ne rendo conto. Era davvero un bravo cane. Era sempre a casa con me, era andata in pensione due anni fa ma stava bene, l’altro ieri abbiamo fatto come sempre il nostro giretto per le vie di Tortona e in via Emilia e ieri non c’era più. È difficile da accettare perché il rapporto che si crea non è solo affettivo ma investe anche il lavoro e la vita quotidiana ed è un rapporto totale. ”

Guardando le immagini che pubblichiamo probabilmente molti tortonesi riconosceranno la poliziotta e il cane Tissy che laura aveva voluto tenere con sé, tanto era affezionata.

Tissy ha svolto un grande lavoro per la Polizia genovese: “Ogni giorno in cui era in servizio – conclude Laura Bisio – un sequestro nel centro storico. Il più eclatante è stato quello a Sampierdarena dove grazie a Tissy abbiamo scoperto 322 Kg di marijuana nascosti in un container di verdure.”

Un lavoro molto importate per la Questura di Genova che sulla pagina Facebook istituzionale ha voluto ricordare e rendere merito al lavoro svolto da Tissy con queste commoventi parole: ” Il tuo vero nome era Gratis ma per tutti noi sei sempre stata Tissy, la nostra preziosa collega a quattro zampe. Ieri ci hai lasciato per intraprendere il tuo ultimo viaggio, ma stai certa che non ti dimenticheremo.
Non ti dimenticherà Laura, la tua collega conduttrice che si è presa cura di te anche quando sei andata in pensione lo scorso anno dopo 9 anni di onorata carriera, non ti dimenticheranno di sicuro tutti gli spacciatori a cui hai fiutato la droga assicurandoli alla giustizia, i tanti bambini che ti hanno potuto conoscere nelle scuole a cui hai sempre mostrato il tuo carattere gioioso e la tua professionalità e tutti noi che apparteniamo alla famiglia della Polizia di Stato, la tua famiglia. ”