Ad un mese dall’introduzione della raccolta differenziata porta a porta, l’Amministrazione Comunale si muove nuovamente per confrontarsi in maniera aperta con tutti i cittadini, per ottenere riscontri e soprattutto per individuare, e di conseguenza risolvere, eventuali difficoltà che possono essersi presentate. Le assemblee cittadine non si focalizzeranno solamente sulla raccolta differenziata, ma saranno un momento di confronto con l’Amministrazione pubblica per portare all’attenzione le esigenze della propria zona.

Il primo incontro si terrà il 5 dicembre alle ore 21.00 presso la Sala Ex Kaimano, in via Maggiorino Ferraris n. 5. Seguirà a questo l’incontro del 12 dicembre alle ore 18.00, presso il salone della Chiesa Madonna Pellegrina, in corso Bagni 177, e infine quello del 14 dicembre alle ore 18.00, presso la sala convegni San Guido della Cattedrale di Santa Maria Assunta, in Piazza Duomo. Saranno presenti il sindaco Lorenzo Lucchini e alcuni tecnici della Econet.

«Abbiamo introdotto il sistema di raccolta differenziata porta a porta – dichiara il sindaco Lorenzo Lucchini – da poco più di un mese, e i risultati sono già estremamente positivi. È aumentato già in misura notevole il materiale differenziato riciclabile, soprattutto organico e plastica. Si è ridotta sensibilmente la porzione di indifferenziato, circa 90 tonnellate in menorispetto ad ottobre 2017. Tutto ciò è stato possibile grazie all’impegno dei cittadini degli esercenti e delle aziende acquesi, che hanno recepito questo cambiamento rispettando il calendario di esposizione dei rifiuti davanti alle proprie abitazioni, ed effettuando, soprattutto, una corretta separazione di tali rifiuti nelle diverse tipologie. Non posso che essere soddisfatto di aver raggiunto simili livelli. Questo significa che tutte le azioni di informazione e sensibilizzazione che abbiamo portato avanti, insieme ad Econet s.r.l., e mi riferisco in particolare alle assemblee pubbliche, hanno portato i risultati sperati. Certo, abbiamo anche visto il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti da parte di coloro che definirei i “soliti furbetti”. Tuttavia, i virtuosi e gli onesti sono molto più forti dei pochi incivili. Chi, consapevolmente, si comporta in modo scorretto, sappia che non potrà sempre farla franca. Ad oggi possiamo senza dubbio essere soddisfatti del risultato raggiunto, e continuare a lavorare per un futuro migliore e ancor più ecologico».

Il Comune di Acqui Terme ringrazia Don Giorgio Santi per la concessione degli spazi.