Il problema non è nuovo e gli abitanti del Comune di Diano San Pietro che vivono nella zona del depuratore che si trova proprio a fianco della nuova stazione di Diano, lo sanno bene, ma in questi giorni, col caldo è diventato insopportabile e ne sanno qualcosa le tante persone che – specie in questi ultimi giorni – ce lo hanno fatto presente.

La situazione è davvero preoccupante e noi di Oggi Cronaca abbiamo deciso di dedicare alcuni articoli, nella speranza di smuovere le coscienze e chi di dovere possa intervenire..


Il primo, che è questo, ha lo scopo di mettere in risalto il problema in tutta la sua gravità.

Non ci riferiamo solo ai pochi residenti che abitano nelle vicinanze e che sono costretti a tenere le finestre di casa chiuse per non essere invasi dalla classica puzza di merda che ti entra nel naso e ti rimane per molte ore, oltre ad impregnare la casa del classico tanfo e non è giusto debbano sopportare tutto questo, ma anche dell’immagine che il Golfo Dianese fornisce a tutti quei turisti che scelgono il treno per recarsi al mare.

Pensate: lasciano città inquinate alla ricerca di un po’ di aria buona, di relax, mare e tranquillità, prendono il treno, arrivano alla stazione di Diano, escono, e cosa si trovano? Un insopportabile odore proveniente dal depuratore, la stazione lontana dal mare oltre 2 Km e senza adeguati collegamenti, in mezzo al sole e al nulla!

Questo è il biglietto da visita che il Golfo Dianese riserva a tutti i turisti che prendono il treno, il “Benvenuto” a chi vorrebbe portare un po’ di soldi ad alberghi e ristoranti.

E poi qualcuno si domanda ancora perché Diano Marina e San Bartolomeo al mare perdono turisti?