C’è tempo fino al 30 aprile per presentare domanda di accesso ai finanziamenti del bando a sostegno dell’autoimprenditoria e all’autoimpiego della Regione Liguria previsto dal piano Garanzia Giovani, misura 7.2, presentato questa mattina in conferenza stampa in Regione Liguria dall’assessore alle Politiche attive del lavoro Gianni Berrino. “Con questa misura – ha dichiarato l’assessore Berrino – diamo un’opportunità concreta ai giovani di trovare quella giusta iniezione di liquidità che consenta loro di mettersi in proprio, crearsi un’occupazione valorizzando le proprie attitudini e potersi così confrontare con l’esperienza imprenditoriale. Supportare l’imprenditoria giovanile significa contrastare la disoccupazione e, nel contempo, rivitalizzare il tessuto economico regionale. Le imprese giovanili, anche quelle con idee innovative, subiscono, in moltissimi casi, una forte stretta creditizia, che rende difficile l’accesso a quella liquidità indispensabile per iniziare o continuare l’attività. La misura di Garanzia Giovani, che abbiamo attivato, va proprio incontro alle esigenze dei giovani imprenditori di una vasta gamma di settori, dal turismo, all’artigianato, dal commercio all’Ict ”.


Il bando, scaricabile dal sito di Filse, prevede l’assegnazione di un budget complessivo di 1,25 milioni di euro. Possono accedere al bando giovani tra i 15 e i 29 anni – al momento della registrazione al portale nazionale Garanzia Giovani – che intraprendano, entro il 30 marzo o abbiamo già concluso, il percorso di accompagnamento previsto dalla misura 7.1 o che abbiano concluso analogo percorso di accompagnamento o formativo “Crescere imprenditori” in una Camera di commercio, senza aver ottenuto finanziamenti.

La concessione dei finanziamenti, con modalità “a sportello”, va da 10 a 25mila euro, a tasso zero e senza richiesta di garanzia per l’accesso al credito.

Filse presiederà le fasi istruttorie della domanda, la sua approvazione e la conseguente assegnazione del finanziamento nonché tutta la parte di assistenza (gestionale, amministrativa e contabile) nella fase iniziale (dodici mesi) della nuova attività dei giovani imprenditori.