Caro Direttore,
La presente è per esprimere una forte preoccupazione in merito alla situazione dell’Accademia Musicale Lorenzo Perosi di Tortona: come ormai tutti sapranno, la Civica scuola di musica è infatti chiusa dal mese di luglio.
Più di 200 allievi quest’anno non hanno iniziato i corsi, e 15 insegnanti delle varie discipline non lavorano più per questa Istituzione, per la quale avevano speso dedizione, tempo e competenze.
La nostra cooperativa di docenti gestisce infatti l’Accademia dal 2007, avendo iniziato prima sotto un profilo didattico ed artistico, poi sotto tutti gli aspetti, ed ha conseguito negli anni prestigiosi risultati, sotto il profilo della qualità, senza mai trascurare la soddisfazione dell’utenza. Ci piace ricordare la messa in scena di diversi spettacoli presso il Teatro Civico, quali i musical in stile londinese, le performance musicali e coreutiche per la festa del dono,  grazie alla collaborazione con gruppi di profughi, i laboratori nelle scuola primaria e secondaria tortonesi, sempre apprezzate nei saggi e nelle esibizioni finali. Siamo orgogliosi dell’edizione 2013 del concorso “Perosi” che ha portato giovani da tutt’Italia a misurarsi nella competizione dedicata al compositore tortonese, e anche l’edizione 2010 del Festival perosiano, da noi organizzata, è stata caratterizzata da un forte successo di pubblico e di critica, ben prima delle iniziative di Perosi 60. In sei anni eravamo riusciti a creare una scuola “a 360 gradi”, dove oltre ai corsi di musica classica e moderna, si poteva studiare teatro e danza, grazie alla collaborazione con Stefano Botto, in un’esperienza del tutto unica in provincia.
Venendo ai fatti più recenti, a maggio, giugno, luglio, agosto e settembre, mentre le altre scuole musicali tortonesi uscivano con la loro promozione, D.A.L. Music aspettava il bando per la concessione dell’Accademia, arrivato il 29 settembre.  Tale gara era però, a nostro avviso, assolutamente insostenibile sotto il profilo economico, per la drastica riduzione dei contributi, per il dimezzamento degli spazi a disposizione, la perdita di aule insonorizzate e di un auditorium, non consentendo pIù la presenza di Danzarte, da sei anni partner di DAL Music. Il bando prevedeva anche l’addebito di altissimi costi di rifiuti, di riscaldamento, di utenze telefoniche, vigilanza, pulizie, segreteria, assicurazioni varie… e creava una forte incertezza sull’equilibrio finanziario, aggravata dallo spostamento in avanti delle iscrizioni di due mesi.
Non a caso la gara è andata deserta.
Ora, nessuno può discutere le scelte di indirizzo gestionale di un’amministrazione, anche perché tali decisioni sono spesso dettate da indicazioni nazionali (quali il codice degli appalti, ecc., non modificabili a livello locale), ma è indubbio che per una Città che si definisce “Tortona città della musica” l’avere, per il primo anno dal 1907, un’Accademia Musicale chiusa è un  autogol clamoroso, con più di 200 allievi che si rivolgeranno ai privati.  Proprio a questi utenti va, in  questo momento un forte ringraziamento, per l’appoggio e la comprensione dimostrati, in un momento per noi così difficile.
E ora?
Proprio in questi giorni è stata comunicata all’amministrazione tortonese la nostra volontà di proporre un progetto alternativo e la scorsa settimana siamo stati, molto cordialmente, ricevuti dall’assessore Graziano. Sarà nostra cura proporre una nuova ipotesi gestionale aperta al territorio, al protocollo di intesa Perosi 60, alle masterclass ed ai seminari, senza trascurare i corsi ordinari classici e moderni, che costituiscono la forza del piano formativo.
Per noi un’Accademia Perosi  chiusa costituisce un vulnus insostenibile per la città di Tortona.
Gli insegnanti dell’Accademia Musicale “Lorenzo Perosi”