Sono giornate intense quelle che sta affrontando il Comitato Smart Land per la promozione della pista pedo/ciclabile da Tortona a Viguzzolo.

Una serie di appuntamenti fitti per arrivare pronti alla pubblicazione del bando della Regione Piemonte e tentare di accaparrarsi il finanziamento che darebbe un aiuto concreto alla realizzazione dell’Opera.


Dopo i due incontri avuti con il Comune di Tortona e il Comune di Viguzzolo, lunedì 16 ottobre è stato il turno della Provincia di Alessandria, rappresentata da Maurizio Tassisto e Matteo Gualco, a cui è stato chiesta la realizzazione dello studio di fattibilità anche per il tratto di competenza provinciale, quello più critico perchè comprende il ponte sul Grue.

Attraversare quel ponte senza poter usufruire della carreggiata esistente è un vero problema, parliamoci chiaro. Chi di voi segue queste cose [Vedi: “Chicco e la pista ciclabile“] avrà forse pensato, anche lui, a realizzare un terzo ponte gemello ai due che da Villaromagnano salgono a Castellania (già opera della Provincia di Alessandria). Vedremo, è stato promesso anche un capitolato.

Quello che importa è che con l’incontro di lunedì tutto è pronto per l’incontro a tre tanto cercato dal Comitato Smart Land.

Anche l’ufficio tecnico del Comune di Viguzzolo ha realizzato lo studio del percorso e dei costi, è anche questa notizia di Lunedì 16 ottobre.

“Siamo molto contenti di come stanno andando le cose, dicono dal Comitato Smart Land, il lavoro che abbiamo fatto fin’ora conclude un ciclo. Ad un anno esatto dalla nostra costituzione abbiamo ottenuto il primo vero risultato: coinvolgere le istituzioni in un progetto che interessa la gente.

Dei vantaggi della nostra proposta abbiamo già discusso ma adesso è ora di iniziare a pensare a come cambieranno le nostre abitudini (il nostro comitato è costituito interamente da tortonesi o viguzzolesi) una volta che avremo la possibilità dei usufruire della nuova pista ciclabile. Chissà in quanti la utilizzeranno… e se dintasse una moda? Vedremo.”

“Quella che abbbiamo davanti a noi è una fase molto delicata, noi non siamo esperti, è la prima volta che incontriamo le istituzioni, aggiunge Carmen Ciccone. Il nostro sogno è vedere realizzata la pista ciclabile e tutto il nostro comitato si sta impegnando al massimo, siamo 9 membri attivi superstiti da una rosa iniziale di dieci e con 1500 firme già raccolte. Ci auguriamo che la Provincia e i Comuni possano trovare un’intesa, la possibilità c’è ma occorre fare squadra, il lavoro è ancora lungo e delicato.”