Giovedì si è svolto l’atteso appuntamento con “Il Giovedì dell’Archeologo”, appuntamento settimanale per illustrare le novità emerse nel corso delle indagini nel sito della mansio romana di San Bartolomeo al Mare.

Dopo l’introduzione della dottoressa Elena Santoro (presidente Etruria Nova), i ragazzi dell’Università di Genova, vestiti di abiti in stile romano da loro realizzati con grande accuratezza, hanno descritto le varie figure che si potevano incontrare nella mansio romana: Marco il legionario, Mario il messaggero, Decio e Crispo i mercanti, Vetuzia la proprietaria, le sorelle Manlia e Ottavia ai giochi.


L’attività ha coinvolto gli adulti e i più piccoli, incuriositi dagli accessori che gli studenti hanno realizzato a scopo didattico, nel pieno rispetto dei dati storici raccolti durante i loro studi. Sono stati realizzati anche pane senza lievito e vino speziato, per dare la possibilità ai presenti di immedesimarsi meglio nella quotidianità dell’epoca.

Durante la visita la dottoressa Lara Marelli (Associazione Etruria Nova) ha illustrato il lavoro svolto nell’agosto 2016 quando gli archeologi hanno iniziato la campagna di studi in questo sito. Ha ripercorso gli scavi svolti negli anni ’70, scoprendo diversi dati del tutto inediti risalenti al periodo precedente alle alluvioni che hanno interessato il sito.

Elena Santoro ha concluso la visita dando appuntamento alla settimana prossima quando, in occasione del Giovedì dell’Archeologo del 24 agosto, verrà illustrata anche l’area in cui gli archeologi stanno lavorando quest’anno, ovvero il piazzale della mansio romana.
Il grande interesse dimostrato dai numerosi presenti, tra bambini e adulti, ha dimostrato la grande importanza della valorizzazione storica e culturale del nostro territorio.