Pubblichiamo di seguito la lettera dell’organizzazione sindacale autonoma di Polizia penitenziaria inviata all’Asl e a d altri enti circa le condizioni della mensa del carcere di Imperia.

 

L’OSAPP, con la presente, dopo formali richieste pervenute presso codesta segreteria, vuole porre fine ad una situazione ai limiti della vivibilità e della sostenibilità in termini di sanità pubblica presso la mensa obbligatoria di servizio della Casa Circondariale di Imperia. Da fonte confidenziale si è venuti a conoscenza che dopo un’accurata ispezione presso detto locale e proclamate le precarie condizioni in cui versa la cucina agenti si è appreso che trattasi di blatte, sono state rinvenute formiche dietro i frigoriferi attorno ad alimenti in stato di decomposizione, olio esausto lasciato in giacenza all’interno della friggitrice, lavastoviglie in condizioni di degrado.

Nonostante le condizioni precarie vi è da segnalare la mancata presentazione per due giorni consecutivi del personale operante presso detta mensa di servizio, lasciando così i poliziotti a dover ricorrere all’acquisto di panini vedendosi negata la possibilità di poter usufruire di un pasto caldo. In riferimento alle precarie condizioni igienico – sanitarie si richiede la chiusura urgente della M.O.S. fino al ripristino di condizioni di igiene e salubrità dei locali. Tale richiesta riveste carattere di priorità assoluta a tutela della salute del personale di Polizia Penitenziaria e di chiunque vi acceda all’interno della struttura per la consumazione del pasto. Al VISAG a cui la stessa e diretta si chiede un urgente intervento di controllo di quanto segnalato. In attesa di conoscere le eventuali e possibili celeri iniziative, si comunica sin da oggi che il personale si asterrà dalla consumazione del pasto, fino alla risoluzione delle problematiche segnalate.

In attesa, si porgono distinti saluti.

Il segretario regionale Roberto Meli