Migranti in una struttura con  vista mare su Portofino, spiaggia privata, palestra, parco privato, mancetta e web gratis nel nuovo centro di accoglienza. Insicurezza, degrado, famiglie liguri in difficoltà e Forza Italia che a Rapallo si allea con il Pd per votare la mozione anti Lega.

Ieri sera, il consiglio comunale della città del Tigullio ha approvato una mozione presentata da Mauro Mele (Pd) a sostegno dell’accoglienza in città. Il rappresentante dei democratici ha approfittato, in aula, anche per polemizzare contro l’intervento del consigliere regionale Alessandro Puggioni (Lega) che la scorsa settimana aveva ribadito il NO alle ondate di arrivi senza controlli, al business immigrati e, nel caso di Rapallo, alle sistemazioni di lusso per i presunti profughi.


La mozione è stata votata dal centrodestra, incluso il sindaco di Forza Italia Carlo Bagnasco, con la sola astensione dei consiglieri di maggioranza Paolo Buzzi e Franco Parodi. Ha votato a favore anche il consigliere di opposizione Armando Ezio Capurro (coordinatore regionale di Conservatori e Riformisti di Raffaele Fitto). Si sono astenuti il consigliere del M5S Federico Solari e quelli di opposizione Giorgio Costa e Paola Tassara (Lista Civica). Nessun voto contrario.

Mauro Mele (Pd)  mi ha attaccato in consiglio comunale, dove non sono presente e quindi non potevo replicare. La politica del Governo Renzi e del Pd sui migranti  è fallimentare e scellerata. Perfino il ministro degli Interni tedesco, Thomas De Mazière, ha polemizzato con Alfano, rilanciando il nostro progetto di riportare sulle coste libiche i migranti ed organizzare le richieste di asilo in Nordafrica in modo tale da evitare stragi in mare e prevenire l’immigrazione selvaggia.

In tal senso, la maggioranza di centrodestra di Rapallo deve chiarire se sta con il buonsenso degli alleati della Lega o con i controsensi degli avversari del Pd. Non vorrei che si fosse formato il Patto del Nazareno in salsa rapallina.

Non si tratta di disumanità e mancanza di carità cristiana nei confronti degli stranieri che scappano da guerre e persecuzioni, i quali devono essere accolti e dignitosamente aiutati. Si tratta invece dei migranti cosiddetti economici, che in realtà sono la maggior parte, per cui il discorso è completamente diverso. Per me, vengono prima gli italiani in difficoltà. Senza se e senza ma.

Alessandro Puggioni, consigliere regionale Lega Nord Liguria