Fino alle 14 di oggi, giovedì, non c’è stato alcun intervento dei Vigili del Fuoco sul territorio del Golfo Dianese che ha retto, almeno finora al maltempo che si è abbattuto invece nella parte ovest della provincia: a Taggia, Vallecrosia, Ospedaletti e zone limitrofe colpite da diverse bombe d’acqua che hanno fatto esondare i torrenti creando non pochi danni.

La perturbazione dovrebbe passare sul golfo Dianese nel primo pomeriggio di oggi, giovedì, ma se non modificherà il percorso è probabile che le scariche d’acqua avvengano in mare e non sulla costa, essendo il golfo più verso l’entroterra rispetto ai Comuni sopra citati.


Staremo a vedere incrociando le dita.

Questa mattina, intanto, gli agenti della Polizia Municipale di Diano Marina, guidati dal Comandante Daniela Bozzano, hanno effettuato diversi sopralluoghi ai torrenti del Comune di Diano Marina per verificare la situazione che è tenuta sotto controllo.

Intanto l’Arpa ha prorogato lo stato di allerta rossa dalle 6 fino alle 12 di venerdì per cui anche domani tutte le scuole del Golfo Dianese, come prevede il protocollo in questi casi dovrebbero restare chiuse. In giornata i sindaci dei sette comuni dovrebbero firmare le relative ordinanze.

Di seguito pubblichiamo gli ultimi bollettini dell’arpa liguria e di seguito la situazione delle precipitazione e dei livelli dei fiumi nella provincia di Imperia.

NELLA FOTO IN APERTURA LA SITUAZIONE A DIANO MARINA ALLE 13,54 DI OGGI

 

Aggiornamento METEO-IDRO

Data emissione: 24 novembre 2016 ore 13:05

Nelle ultime due ore precipitazioni di intensità tra moderata e forte hanno continuato ad interessare i principali bacini dell’Estremo Ponente, in particolare Roja, Nervia, Argentina e Centa
dove i livelli idrometrici hanno raggiunto in più sezioni la soglia di piena straordinaria.

Il Roja nella sezione di Airole evidenzia un costante innalzamento del livello idrometrico che ha da poco portato al superamento della soglia di allarme.
E’ transitato il picco di piena del Nervia a Isolabona, che ha quasi raggiunto il livello della soglia di allarme, ed è atteso entro la prossima ora il suo transito alla foce.
Lungo l’Argentina, il picco di piena del torrente ha da poco superato la sezione strumentata di Merelli ed è atteso il suo passaggio alla foce entro la prossima ora.
Intense precipitazioni hanno nuovamente interessato il bacino dell’Arroscia, principale affluente del Centa, che al momento sta evidenziando un rapido innalzamento del livello idrometrico con il
superamento della soglia di piena straordinaria.

L’attuale spostamento delle precipitazioni più intense verso l’interno del Savonese potrà portare nelle prossime ore a risposte importanti anche delle Bormide (area D).

Una vasta struttura temporalesca organizzata insiste sull’area di mare a nord di Capo Corso attualmente lambendo la costa di Levante con precipitazioni al momento deboli, ma con incremento dell’attività elettrica.

Venti sudorientali in prevalenza forti interessano tutta la regione, con valori fino a burrasca forte sul Centro-Levante (Fontana Fresca 75 km/h, Monte Pennello 61 km/h) con raffiche fino a 132 km/h a Fontana Fresca.

  

Aggiornamento METEO-IDRO

Data emissione: 24 novembre 2016 ore 10:32

Nelle ultime tre ore le testate dei bacini del Centa e dell’Argentina sono state interessate da precipitazioni di intensità moderata o forte (Colle Belenda 43mm/1ora, 61.6mm/3ore;
Poggio Fearza 27mm/1ora, 58.2mm/3ore) con quantitativi molto elevati (Colle Belenda 84mm/6ore, Poggio Fearza 94mm/6ore) che stanno provocando importanti piene di entrambi i corsi d’acqua.

Nel bacino del Centa, il picco di piena è da poco transitato lungo l’Arroscia a Pogli d’Ortovero raggiungendo il livello di piena straordinaria mentre sta transitando adesso il picco di piena del Neva a Cisano;
entro le prossime ore è atteso il transito del picco di piena del Centa ad Albenga, il cui livello idrometrico è attualmente in rapida salita.
Nel bacino dell’Argentina, è transitato il picco di piena nelle sezioni strumentate di monte (Montalto Ligure e Merelli) ed è atteso a breve il passaggio del picco di piena nel tratto terminale.

L’insistere delle precipitazioni sul Ponente sta portando inoltre a risposte importanti degli altri grandi bacini idrografici del Ponente (Roja, Nervia) dove i livelli sono attualmente in costante salita.
In tal contesto, scrosci intensi stanno portando a risposte repentine del reticolo idrografico minore lungo la Costa di Ponente nei pressi di San Remo.

Le ultime corse modellistiche confermano piogge persistenti in particolare sul centro-Ponente anche nelle prossime ore.
Venti forti sud-orientali su tutta la regione con raffiche fino a 90km/h

 

livelli