Un tortonese “in trasferta” ad Alessandria ne combina tutti i colori e alla fine viene arrestato dai carabinieri del posto grazie al provvidenziale intervento di giovane marocchino e lo insegue e lo blocca aiutato dai passanti.

E’ accaduto martedì nella centralissima via San Francesco d’Assisi, prolungamento di via Rattazzi e le manette sono scattate ai polsi di  Giuseppe Corbo, 32 anni, già noto alle forze dell’ordine che è stato arrestato per  rapina impropria, lesioni stradali, omissione di soccorso e lesioni personali.


 

L’uomo, secondo la ricostruzion effettuata dai carabinieri di Alessandria, impossessatosi di una bicicletta lasciata momentaneamente incustodita dal proprietario in via San Francesco d’Assisi, si dava a precipitosa fuga pedalando pericolosamente   in contro mano. Dopo pochi metri, il malfattore investiva una 69enne che, anch’essa in bicicletta, percorreva la stessa via nell’opposto senso di marcia, facendola cadere rovinosamente a terra.

Alla scena assisteva un giovane di nazionalità marocchina residente a Valenza, che senza alcuna esitazione si poneva immediatamente all’inseguimento del ladro il quale, nonostante avesse investito la donna, proseguiva la fuga a bordo della bici rubata. Anche il giovane marocchino non desisteva e, accelerata la corsa riusciva a raggiungere ed a bloccare il fuggitivo in piazza Turati.

Nel frattempo, grazie all’allarme lanciato da alcuni passanti, la Centrale Operativa dei Carabinieri di Alessandria inviava in zona alcune “gazzelle” dell’Arma che, giunte in piazza Turati, prendevano in consegna l’autore del furto che prima del loro arrivo aveva ingaggiato una colluttazione con il suo inseguitore, ferendolo lievemente ad una gamba. Grazie all’intervento in suo aiuto di altri passanti, il giovane marocchino era tuttavia riuscito ad avere la meglio sull’italiano.

Nonostante le contusioni alle gambe e a un ginocchio – successivamente refertate presso il pronto soccorso del nosocomio alessandrino e giudicate guaribili in  10 giorni – il giovane marocchino non si lasciava accompagnare in ospedale se non dopo aver riferito dettagliatamente l’accaduto ai Carabinieri.

Nel frattempo, anche la ciclista 69enne, visitata anch’essa in ospedale, risultava aver riportato lesioni giudicate guaribili in una settimana.

In relazione a quanto accaduto, Giuseppe Corbo è stato portato in caserma, arrestato e rinchiuso nel carcere di Alessandria.