Un grande incontro pubblico alla presenza non solo di politici ma due due esperti giuridici.

E’ quello che molto democraticamente e senza parteggiare per nessuno, organizza il Comune di Diano Marina per giovedì 24 novembre alle ore 20.30 presso la Sala Don Piana – Opere Parrocchiali di Via Lombardi e Rossignoli 21, dove si terrà un incontro pubblico informativo e divulgativo dedicato al Referendum che il 4 dicembre chiamerà gli elettori italiani ad approvare o a respingere la riforma costituzionale proposta dal Governo Renzi.


L’evento, organizzato insieme a un gruppo di relatori sia tecnici sia istituzionali di alto livello, è rivolto ai Cittadini, alle Imprese, alle Attività Commerciali e Produttive, alle Associazioni, alle Organizzazioni locali e a tutti coloro che desiderano ascoltare a confronto le ragioni del “SI” e del “NO”, informarsi in modo indipendente e pluralista e capire concretamente le conseguenze della scelta per i territori.

Interverranno come relatori a supporto delle ragioni del “SI”:

Prof. Pasquale COSTANZO, Professore Ordinario Diritto Costituzionale Università di Genova

Avv. Fabio NATTA, Presidente della Provincia di Imperia (PSI)

Dott. Giovanni BARBAGALLO, Consigliere della Regione Liguria (PD)

 

e, invece, a supporto delle motivazioni del “NO”:

Prof. Daniele GRANARA, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale Università di Genova

Dott. Edoardo RIXI, Assessore allo Sviluppo Economico Regione Liguria (Lega Nord)

Dott.ssa Alice SALVATORE, Consigliere della Regione Liguria (M5S)

 

Per l’apertura dei lavori ed i saluti iniziali, interverrà il Sindaco del Comune di Diano Marina,  Giacomo Chiappori.. Modererà l’incontro il Enrico MOLINARI, Vice Presidente Esecutivo di CONFASSOCIAZIONI International.

Durante la serata si darà voce anche al pubblico presente; inoltre, ciascun partecipante riceverà un biglietto per scrivere le proprie domande, alcune delle quali saranno scelte dall’apposita urna e lette durante la serata agli ospiti della tavola rotonda.

L’Amministrazione invita vivamente tutti i cittadini a partecipare a questa importante occasione, durante la quale si darà una visione simmetrica e bipartisan, necessaria per acquisire la giusta consapevolezza da esprimere al seggio.

Si ricorda, infine, che il Referendum non avrà bisogno di un numero minimo di votanti per considerarne valido l’esito.