Brillante intervento dei Carabinieri del Comando Provinciale di Imperia nel contrasto allo spaccio di stupefacenti che arrestano un giovane per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti portano ad oltre cinquanta le persone arrestate nei primi otto mesi dell’anno.

L’ultimo arresto in ordine  di tempo è quello avvenuto nella serata del 16 settembre scorso: sono stati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Imperia, in stretta collaborazione con i colleghi della Stazione di Pieve di Teco, a mettere la parola fine all’attività posta in essere da M.M., 20 anni, che ha così concluso in maniera poco brillante la stagione estiva.


I militari operanti, in un controllo alla circolazione stradale, hanno proceduto al fermo del veicolo del giovane il cui atteggiamento ha indotto i Carabinieri a procedere ad una più accurata ispezione, il cui esito è stato decisamente favorevole per l’Arma: circa 180 grammi di cannabis indica erano infatti nascosti in auto.

La successiva perquisizione a casa ha poi portato a ritrovare 4 grammi di polvere di cannabis, 4 grammi di sostanza ritenuta oppiacea,  5 piante di marijuana (con infiorescenze), diverse pastiglie non identificabili, semi di cannabis e due bilancini precisione, più il materiale necessario al confezionamento.

Le sostanze, sottoposte a sequestro, saranno inviate a laboratori specializzati per le analisi qualito-quantitative finalizzate a definirne il principio attivo ed il titolo: in primo luogo per determinare se la marijuana sequestrata appartenga a quella specie il cui principio attivo (THC, TetraHydroCannabinolo) è pari o superiore al 10% (“dopata” o OGM, come definita da alcuni, differente e più pericolosa rispetto a quella naturale, che offre percentuali del 1.5-4%); infine, per verificare se le pastiglie possano essere metamfetamine (MDMA, Extacy o altre designer drugs).

L’arrestato è stato trasferito al carcere di Imperia a disposizione dell’Autorità giudiziaria.