Conto alla rovescia per la corsa ai nuovi vigneti. Fra una settimana – spiega Coldiretti – usciranno le graduatorie per l’assegnazione di 226 ettari aggiuntivi in Lombardia, anche se le domande a livello regionale hanno sfiorato gli 850 ettari. In pratica – spiega la Coldiretti – sarà assegnato solo il 30% circa della superficie richiesta ed è possibile che, a quel punto, il viticoltore non abbia più convenienza a investire sull’allargamento del vigneto e rinunci alla sua quota, che finirà quindi in un plafond utilizzabile l’anno prossimo.

Secondo stime della Coldiretti Lombardia sulla base delle domande presentate presso i propri CAA (Centri di assistenza alle aziende): il 33% dei nuovi vigneti dovrebbe essere impiantato nel Bresciano, il 31% nel Mantovano, il 18% in provincia di Pavia, l’8% in provincia di Bergamo, il 5% in Valtellina, il 3% in provincia di Varese e il resto fra Milano, Lodi e Lecco. A livello di estensioni invece è invece Mantova a guidare la classifica, con il 50% del totale delle aree richieste, in particolare per il lambrusco che in quelle zone muove un giro d’affari di 15 milioni di euro.


Ma se a livello regionale verrà soddisfatto solo il 30% delle richiesta – sottolinea Coldiretti – a livello nazionale va ancora peggio con poco più del 10%. Il tutto in un momento storico che vede il vino italiano fra i prodotti più apprezzati nel mondo con 5,4 miliardi di euro di valore delle esportazioni e una produzione nazionale di oltre 47 milioni di ettolitri. “In Lombardia – spiega Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti regionale – abbiamo oltre 20 mila ettari a vigneto di cui 84% per DOC/DOCG e IGT, produciamo 1,4 milioni di ettolitri di vino su quasi tremila imprese vitivinicole, con un export che vale circa 280 milioni di euro all’anno. Si tratta di un patrimonio importante che vede coinvolti in pratica quasi tutti i territori della nostra regione: dalla Valtellina alla Franciacorta, dall’Oltrepo Pavese al Mantovano, senza dimenticare le colline di San Colombano”.

In Italia il settore vitivinicolo coinvolge oltre 1 milione e 250 mila occupati, con 200 mila aziende vitivinicole (70 mila a conduzione femminile) e 9 miliardi e mezzo fatturato complessivo del settore vino. Intanto – secondo un’analisi della Coldiretti regionale – sono aumentate anche le superfici lombarde a vigneto bio: +150% negli ultimi 5 anni, passando da 870 a oltre 2.200 ettari, circa 12,5% dell’intera superficie regionale destinata alle uve di qualità.