Prosegue e si intensifica il monitoraggio economico del territorio novese da parte della locale Compagnia della Guardia di Finanza, che ha permesso di scoprire non trascurabili importi di reddito d’impresa metodicamente sottratti all’imposizione fiscale.

E’ il risultato di un’indagine di Polizia Tributaria di Novi Ligure che ha focalizzato l’attenzione sugli interventi di recupero e di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio. Dall’analisi delle risultanze delle banche dati in uso al Corpo, nonché riscontri esterni, le fiamme gialle hanno constatato che le tre aziende controllate, operanti nel settore dell’edilizia, hanno effettuato lavori per conto di clienti che si sono avvalsi delle detrazioni sulle ristrutturazioni di immobili.


Le ditte hanno quindi regolarmente fatturato i lavori, incassato i relativi bonifici bancari, ma si sono “dimenticate” di inserire gli importi nella dichiarazione dei redditi.

Le investigazioni hanno permesso di constatare oltre 230.000 euro  di ricavi sottratti all’imposizione fiscale, nonché 35.000 euro di IVA evasa.

Un sistema d’evasione semplice quanto efficace che ha comunque insospettito gli uomini della Finanza  impegnati costantemente nell’analisi delle dichiarazioni fiscali, alla ricerca e repressione di violazioni tributarie.

Gli importi evasi sono stati segnalati all’Agenzia delle Entrate per il successivo recupero a tassazione. Per gli evasori é in arrivo una multa salata.

18 gennaio 2016