La sorpresa é stata notevole leggendo il comunicato del Comune di Tortona che informa la cittadinanza che la prefettura ha acconsentito a nove stranieri di essere ospitati in una parte dell’edificio delle ex suore cieche in via Emilia nord a Tortona. Le immagini che pubblichiamo e che risalgono ad un paio di mesi fa testimoniano il grave stato in cui si trova l’edificio.

Partendo dal presupposto che i profughi siano ospitati in un’ala dello stabile non fatiscente, com’é possibile tutto questo?


Com’é possibile che nove persone vengano lasciate in un edificio vicino a uno che sta crollando?

Non é pericoloso? E soprattutto chi ha concesso l’abitabilità allo stabile?

La nota del Comune questo non lo specifica, ma siccome lo stesso Comune dichiara che farà dei controlli sull’abitabilità, c’é da chiedersi: su quali basi la Prefettura abbia deciso di ospitare i profughi in questo stabile. Ha controllato la sicurezza del’edificio? Ma soprattutto, può farlo? Può obbligare delle persone a restare in questo stabile?

Di seguito le immagini dell’edificio dell’ex suore cieche in via Emilia nord.

30 novembre 2015  

suore cieche - 5L

suore cieche - 4L

suore cieche - 2L

suore cieche - L