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La minora é uscita, il consiglio é sospeso, si attende Carabetta che arriverà dopo 20 minuti

Nessun giornalista locale avrà dato questa “lettura” alla seduta del Consiglio comunale di lunedì sera a Tortona e la maggiorparte si sarà soffermato a raccontare la scarna cronaca di una serata per molti scialba.

Di sicuro, inoltre, la maggioranza contesterà certe nostre affermazioni rassicurando la popolazione che tutto va bene e non ci sono fratture in seno all’Amministrazione Comunale, ma chi scrive frequenta l’aula del consiglio da oltre 30 anni e conosce bene le dinamiche politiche. E le conosce molto di più di novelli capigruppo che si affacciano ora alla scena politica locale. .


Per questo motivo riusciamo a “leggere” politicamente situazioni che a molti possono sfuggire.

Di certo, se l’ex sindaco Francesco Marguati è passato alla storia per essersi dimesso con conseguente commissariamento del Comune e l’ex Berutti per aver venduto molti “gioielli di famiglia” per sanare i debiti, Bardone rischia di passarci per la breve durata del consenso ricevuto.

A neppure 18 mesi dal suo insediamento, con una maggioranza granitica di 11 seggi contro 6 il primo cittadino rischia di trovarsi con un cerino in mano.

Le ultime due sedute, in cui l’opposizione ha fatto mancare il numero legale uscendo dall’aula, la dicono lunga sul consenso politico che sta perdendo la Giunta-Bardone e che rischia davvero grosso o, almeno, un futuro non roseo e difficile.

Per capire cos’è successo e quanto sia appesa a un filo la maggioranza guidata dal sindaco Bardone che sembra perdere consensi ogni giorno che passa, è bene ricordare che visto che ci sono 16 consiglieri comunali aventi diritto al voto, più il sindaco, in una seduta del consiglio, per essere considerata valida, devono essere presenti almeno 9 persone fra quelli aventi diritto di voto.

Orbene nella seduta di 10 giorni fa, tra le file della maggioranza erano assenti Alberto Santomauro e Carabetta delle liste civiche Moderati e Insieme per Tortona e la minoranza quando ha visto che mancava anche il consigliere del PD Carmelo Ciniglio (arrivato in ritardo) si è alzata dall’aula facendo mancare il numero legale, impedendo lo svolgimento del consiglio.

Il Sindaco Gianluca Bardone

Il Sindaco Gianluca Bardone preoccupato per il futuro?

La stessa cosa è accaduta lunedì sera: il consigliere del PD Michele Tranquilli era assente, così come (nuovamente) Santomauro e mancava pure Carabetta che è arrivato in ritardo, per  cui la minoranza è uscita ancora dall’aula facendo mancare il numero legale.

Alberto Santomauro, é il consigliere eletto tra i “Moderati” lista civica vicina a Paolo Ronchetti, la cui moglie Simona Ronchi, attuale Segretario Comunale, è stata criticata e “attaccata” dal Pd senza che il sindaco Bardone (che l’ha appositamente scelta per guidare il Comune) prendesse le sue difese. Ebbene con la sua duplice assenza, Santomauro sembra non appoggiare più l’operato di Bardone  e il motivo potrebbe essere proprio l’attacco che il PD ha sferrato contro la moglie di Ronchetti, l’uomo che, é bene ricordarlo, ha contribuito in maniera determinate a far vincere le primarie a Bardone e quindi a farlo diventare sindaco.

A rischio sembra anche l’appoggio di Franco Carabetta, da sempre vicino al centro destra che, dopo aver fatto mancare la sua presenza nella scorsa seduta, stavolta è arrivato in consiglio ma le ha “cantate” chiare al sindaco, in una dichiarazione che suona un po’ come un ultimatum:

“Impossibile accettare l’immobilismo che stiamo vivendo come amministrazione comunale – ha detto Carabetta – ci deve essere un giusto equilibrio. Voto favorevole al bilancio, ma solo per dare un segnale di fiducia affinché ci sia un cambiamento e gli stimoli della minoranza possano essere recepiti.”

Se non è uno sfilarsi dall’Amministrazione Bardone poco ci manca. La dichiarazione di Carabetta, la cui lista esprime il vice sindaco, non lascia ampi margini di trattativa, per cui la maggioranza adesso rischia di ritrovarsi solo con 9 voti, il minimo sindacale per garantire lo svolgimento dei consigli.

In pratica tutto è nelle mani della lista “Siamo Tortona” di Antonio Zanardi, più vicina al centro destra che al PD

Basta un raffreddore di uno dei consiglieri di maggioranza per far mancare il numero legale com’è già accaduto due volte nelle due ultime sedute. E questo potrebbe essere un problema, se, come lunedì ad esempio, bisogna approvare l’assestamento del Bilancio nell’ultimo giorno utile previsto dalla legge.

Tutto il largo consenso che Bardone aveva appena eletto l’ha bruciato, ma d’altro canto i commenti dei numerosi cittadini che leggete su Oggi Cronaca sembrano far capire che la fiducia della gente in questa Amministrazione comunale è ormai al lumicino.

Angelo Bottiroli

1 dicembre 2015