giornalisti - QL’avviso da parte del Comune é chiaro: “si è provveduto a segnalare alla Prefettura – recita un comunicato stampa diffuso oggi dalla segretaria del sindaco di Tortona Gianluca Bardone –  il clima mediatico e sociale che si sta nuovamente esacerbando in particolare attraverso i social network e che costringerà l’Amministrazione, in caso di post contenenti insulti e minacce, a tutelarsi sia nei confronti degli autori che dei gestori delle pagine che ne consentono la visualizzazione.”

Visto che uno dei siti dove vengono maggiormente effettuati commenti é sicuramente la pagina Facebook di Oggi Cronaca e non ne leggiamo molti in altri siti, prendiamo il Comunicato del Comune come un chiaro avvertimento nei nostri confronti.


Premesso che solo recentemente con una sentenza della Cassazione del giugno scorso é stata stabilita una responsabilità del gestore delle pagine e solo con una sentenza del settembre scorso si stabilisce che “ci si può anche ritenere offesi su Facebook nella propria reputazione, e si è liberi di agire civilmente e penalmente, ma questo non dà il diritto di cancellare contenuti prima che un tribunale decida se effettivamente si è stati danneggiati oppure no. Fino a quel momento i contenuti postati restano dove sono, per la libertà di espressione e nella cornice degli standard del sito web. Nessuna “cautelare”. (http://www.webnews.it/2015/09/17/facebook-sentenza-liberta-espressione/) ci saremmo aspettati dal Comune, un trattamento meno formale, visto che, almeno per quanto ci riguarda, abbiamo sempre pubblicato integralmente la stragrande maggioranza dei comunicati stampa provenienti del municipio dimostrando amplia pluralità di informazione e di vedute.

Un trattamento meno formale anche alla luce del fatto che il sindaco Bardone e tutti i componenti del Partito Democratico, sanno che quando il loro capogruppo Marco Picchi ha scritto sulla nostra pagina Facebook affermando che il direttore di Oggi Cronaca  “é un uomo che non vale niente” o peggio “voglio fare un’ inserzione pubblicitaria dimmi quant’é la tariffa che pago come ho sempre fatto e così torni a cuccia” (http://www.oggicronaca.it/marco-picchi-offese-illazioni-e-show-su-facebook-capogruppo-del-pd-ancora-a-lungo-2/) noi non abbiamo minacciato querele (né le abbiamo fatte) ma ci siamo limitati a sottolineare il modo poco ortodosso dell’ esponente del Pd.

La stessa cosa abbiamo fatto con altri amministratori del Partito Democratico in capo ad altri comuni, perché crediamo nella libera espressione e comprendiamo che a volte, presi dalla foga, si possa anche esagerare.

Da persone mature e ragionevoli, siamo convinti che ogni questione prima di essere risolta nelle aule del tribunale, possa essere chiarita civilmente con scambi verbali o scritti (anche se da parte di Picchi e di tutti gli altri esponenti del PD non ci sono mai stati) ma siccome non tutti, evidentemente, hanno questo pensiero invitiamo i nostri lettori a non fare commenti offensivi sul sindaco e sugli amministratori comunali utilizzando la pagina Facebook del giornale, perché questi commenti verranno rimossi non appena ce ne accorgeremo e comunque nell’arco di brevissimo tempo dalla loro pubblicazione.

Si può commentare anche senza scrivere insulti.

Infine, poiché il confine tra critica ed offesa é molto soggettivo, anche alla luce del comunicato formale proveniente dalla segretaria del Sindaco Bardone, invitiamo il Comune di Tortona a comunicarci per iscritto via email, quali eventuali post che noi dovessimo aver lasciato inavvertitamente visibili sulla pagina Facebook perché non ritenuti offensivi, cancellare.

Il tutto al fine di garantire, sempre di più, una giusta, equa, sacrosanta e democratica informazione.

9 dicembre 2015