consiglio IGli amministratori comunali di Tortona “spesso chiedono favori, leciti, ai dipendenti (comunali – ndr), vie preferenziali per una pratica, un ‘occhio di riguardo’ per un elettore importante e così via”.

La frase, che a nostro avviso è di una gravità estrema, è stata pubblicata da un nostro collega su un settimanale locale.


Attenzione: siamo in presenza di affermazioni. Non c’è alcun dubitativo, per cui per arrivare a fare affermazioni di questa gravità, evidentemente il nostro collega è in possesso di informazioni che noi non abbiamo e di cui non siamo a consocenza.

Non si spiegherebbe altrimenti, il motivo per cui il giornalista si esporrebbe ad una possibile querela da parte degli interessati.

Non solo, ma l’affermazione riguarda indistintamente TUTTI gli amministratori comunali quindi non solo il sindaco Gianluca Bardone e tutta la Giunta, ma poiché per “Amministrazione Comunale” si intendono anche i consiglieri, sono coinvolti tutti.

L’articolo pubblicato, infatti, non scrive “alcuni Amministratori” o “qualche amministratore” ma parla i “Amministratori comunali” cioè nessuno escluso.

Quindi, poiché il nostro collega non è certo uno sprovveduto, né l’ultimo arrivato essendo iscritto all’ordine dei giornalisti da molti decenni, di certo non ha sbagliato a scrivere.

Quindi a meno che non abbia  perso improvvisamente la ragione (e non crediamo proprio) se fa certe gravi affermazioni significa che, forse, hanno una base di fondamento?

Se così fosse sarebbe davvero molto grave perché vuol dire che gli amministratori comunali, usando la loro posizione politica favorirebbero alcuni tortonesi rispetto ad altri.

E’ vero?

Attediamo delucidazioni dagli interessati.

Oggi Cronaca è disponibile a pubblicare eventuali interventi per chiarire questa vicenda che getta una grave ombra su tutto il Comune di Tortona.

1 novembre 2015