Giovedì scorso le classi 3AE, 3BE, 3AA, 3AM, 4AA, 4AM e 4AE dell’istituto Marconi, hanno avuto l’onore di assistere alla rappresentazione teatrale de “Il malato immaginario” presso il teatro civico di Tortona con la regia e l’adattamento di Andrea Buscemi.

Questa farsa, originariamente in tre atti, fu scritta dal drammaturgo francese Molière e venne rappresentata per la prima volta al Palais-Royal il 10 febbraio 1673, dalla sua compagnia la “Troupe de Monsieur, frère unique du Roi”, con lo stesso Molière nel ruolo di protagonista.


Si racconta la storia Argante, uomo ricco e di buona salute che viveva nel terrore di essere sempre malato e che, per questo motivo, era molto condizionato dal suo medico, il dottor Purgone, e dalla giovane Belinda, donna bellissima ma avida di denaro che Argante aveva sposato in seconde nozze. Credendo di aver poco da vivere, l’uomo organizza il matrimonio della figlia Angelica con il dottor Purgone. In realtà, la giovane era già innamorata, ricambiata, del bel Cleante, che frequentava la casa di Argante fingendosi maestro di musica. Dopo una serie di scambi di persona, l’ignaro Argante scoprirà, grazie all’astuzia della fedele serva Tonietta la malafede di Belinda e accetterà di coronare il sogno d’amore di Angelica e Cleante.

Lo spettacolo di Andrea Buscemi è stato coinvolgente e appassionante e ha saputo far ridere e sognare anche noi ragazzi del 2015. Questo dimostra l’importanza e l’attualità di un grande autore quale Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière.

Andrea Daglio, 3AE

9 novembre 2015

marc L