Un momento della riunione

Un momento della riunione

Da 16 sono diventati 33 e tutto in pochi giorni con l’arrivo di 17 profughi, ma adesso, almeno, la situazione è più trasparente e il Comune di Tortona ha deciso di mettere costantemente al corrente i cittadini della situazione, che purtroppo deve subire dalla Prefettura.

Questi i fatti emersi durante la riunione della commissione Servizi sociali, assistenza e sanità che si è svolta martedì pomeriggio presso la sala Romita del Comune presieduta dal segretario del PD Antonello Santoro.


Una riunione convocata soprattutto per fare il punto della situazione davanti ai giornalisti in modo ce la popolazione possa essere informata su quello che sta accadendo in città per quanto riguarda l’arrivo degli stranieri.

“Il Comune – ha detto Santoro – è l’ultima ruota del carro per quanto riguarda i profughi ed è chiamato a gestire una situazione ceh non può controllare a monte.”

“Con l’arrivo dei 17 negli ultimi giorni – ha detto l’assessore Gianluca Silvestri – il numero dei profughi è raddoppiato passando da 16 agli attuali 33. venerdì abbiamo avuto un incontro in prefettura ad Alessandria con Prefetto, Questo, carabinieri ed altri enti per fare il punto sulla situazione. Purtroppo sui prossimi arrivi la prefettura non è stata in grado di fornire numeri precisi perché nemmeno loro ad oggi li conoscono, però ci hanno assicurato che ci sarà una certa gradualità”

Silvestri ha varato l’azione trasparenza nei confronti di cittadini: “A breve – ha aggiunto – convocheremo un tavolo di lavoro con gli enti gestori di questi profughi per capire quali progetti di volontariato poter avviare nei loro confronti. Questo ci permetterà di agire nella massima trasparenza verso una Tortona sempre più solidale.Il compito del Comune, infatti, è quello di valutare e monitorare la qualità dell’accoglienza se c’è qualcosa che non funziona segnalarlo alla Prefettura.”

Il vice sindaco assicura massima serietà nei controlli: “Se avremo situazioni di dubbio – promuoveremo un controllo, ma uno degli aspetti ceh riteniamo più importanti è quello relativo ai progetti di integrazione per queste persone che dovranno essere impiegate nel settore del volontariato.”

13 ottobre 2015