profughi migranti QEgregio Direttore, 

Mi sono stufato martedì sera di sentire tutti i politici sproloquiare a forza di si dovrebbe, bisogna , ecc. Occorre FARE.


A quanto ho capito, andando sul sito della Prefettura a leggere un po’ i bandi per l’assegnazione alle cooperative della gestione di questo flusso di migranti,  il rapporto è tra la Prefettura e gli assegnatari di questa gestione. Il comune cosa può’ fare: secondo me niente, anche se sono stati sentiti tutti i 40 sindaci del Tortonese.

Se anche per assurdo il Comune dicesse che non vuole nessuno, la Prefettura di imperio potrebbe procedere ad assegnare ai vincitori la quota di migranti spettante fregandosene del diniego comunale. Il comune di Tortona ad esempio ha ascoltato i cittadini su tale problema?: l’assessore ai Servizi alla Persona ha illustrato i vari tavoli fatti con le associazioni di volontariato, le ex ipab, ma a quanto mi risulta i cittadini non sono stati coinvolti personalmente.

Martedì sera è emerso che la gente ha paura ad uscire di sera, si lamenta  dei questuanti davanti ai negozi, dei parcheggi pieni di extracomunitari che ti assalgono per venderti qualcosa e si ha paura che negando un acquisto o una elemosina si trovi al ritorno la macchina rigata. Ed in questo il comune è assai latente.

Figuriamoci se ci fosse una ulteriore immissione di popolazione extracomunitaria, che come evidenziano gli ultimi fatti di cronaca  non hanno niente da perdere a delinquere, anche se non sono tutti assassini, ci mancherebbe. Sono venuto quindi nella conclusione che non potendo i cittadini contare sulle istituzioni (interessante l’articolo di Mario Galvani sui vincoli del patto di stabilità per le spese di sicurezza, ennesima dimostrazione di … bisogna, occorre…..invece noi siamo assediati in casa per paura di uscire), urge prendere la situazione in mano e organizzare tavoli per raccogliere firme o quant’altro per fare evidenziare la volontà dei tortonesi sul problema, sia in un senso che nell’altro. (al tempo della ventilata chiusura dell’ospedale giravano tante raccolte firme!!!!)

Oppure se non si farà niente vuol dire che siamo contenti di questa situazione e dopo non ci si dovrà lamentare.

Grazie per l’ospitalità.

Pierluigi Bertolini

4 settembre 2015