Dopo i molti sforzi portati avanti a livello politico, ora è arrivato il momento della movimentazione popolare. Questo sarà possibile sabato 26 a Sezzadio, grazie alle azioni di sensibilizzazione che stanno portando avanti i Comitati di Base.

Speriamo nella piena riuscita dell’evento, speriamo di vedere la più grande manifestazione popolare della Valle Bormida dai tempi dell’ACNA. Per questo motivo sono stato con i nostri attivisti e con il mitico Urbano a volantinare per le vie di Acqui.


Non è sicuramente né la prima né l’ultima volta che gli acquesi ci troveranno con un volantino in mano a rompere le scatole ai passanti. Per questo volevo lanciare un messaggio a quelli che ci hanno scansato adducendo le scuse più divertenti.

 

Per prima cosa non abbiamo nulla da vendervi o da guadagnarci, al massimo rimediamo una lavata di capo dai coniugi, figli e fidanzate. Purtroppo abbiamo questa insana malattia di pensare a cosa succederà domani ai nostri e ai vostri figli. Siamo in strada perché crediamo che ci siano valori e beni comuni né contrattabili né vendibili come l’acqua, l’ambiente e la salute. Siamo in strada per promuovere una manifestazione che dovrà essere un monito per le lobbies interessate a speculare sul nostro territorio e un segnale forte alla politica favorevole a questo tipo di sviluppo insostenibile.

Tutti gli uomini e le donne della Valle Bormida hanno il dovere di concorrere a tutelare i beni primari per la vita delle future generazioni. Chi non sacrificherà poche ore di un sabato, per venire a Sezzadio a manifestare, ancora una volta delegherà agli altri il piccolo spazio di democrazia che ci rimane per far sentire la nostra voce. Noi da tempo ci siamo stufati e non deleghiamo più. Partecipiamo.

Paolo Mighetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

Paolo Mighetti

Paolo Mighetti