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Lo studio del pittore

Dopo l’appuntamento al mattino con i carri d’epoca in programma alle 10 nella piazza del paese, nel pomeriggio a Volpedo in zona Molinetto in via Rosano (subito dopo lo Studio del pittore) si inaugura la nuova area del Molinetto

IL PROGRAMMA


ore 16.00  – Ritrovo allo spiazzo davanti alle scuole elementari in via Mazzini. Illustrazione del  programma di giornata e inizio del percorso per le vie del borgo, seguendo il tracciato e la storia  dell’antica roggia Ligozzo e dei mulini di Volpedo.

Il cammino è accompagnato dalle musiche delle Quattro Province, con Claudio Cacco (piffero) e Fabio Paveto fisarmonica e musa). Le soste lungo il percorso corrispondono ad altrettanti racconti e letture legate ai temi tradizionali e del lavoro: la musica, il mulino, le acque, il gelso ecc. Le letture sono a cura degli attori del laboratorio teatrale “C. Bonadeo” di Volpedo.

ore 17.00-17.30 circa  – Il corteo raggiunge  la zona del Molinetto per l’inaugurazione dell’area restaurata e la presentazione di due nuovi pannelli sui “Luoghi pellizziani”

ore 18.00 circa  – Conclusione della giornata al frutteto delle cultivar ottocentesche “Pom dra Culunela” con degustazione della frutta e merenda campagnola.

A inizio Novecento la famiglia del pittore acquista una striscia di terreno non distante dallo Studio, nel lembo di terra che scende verso il Curone.

La zona è caratterizzata dalla presenza del Molinetto di Volpedo, e divenne oggetto di svariati studi di paesaggio da parte del pittore, tra cui La chiusa del Molinetto . Il Molinetto da anni non esiste più, sostituito dal grande molino a cilindri, pure oggi inutilizzato, ma lo scorcio di paesaggio è rimasto sostanzialmente intatto grazie alla sopravvivenza della caratteristica chiusa in legno, immortalata dallo stesso Pellizza nel suo disegno.

I lavori di ripristino, portati a termine dall’artigiano Mario Berillio per quanto concerne la parte in legno e dall’impresa edile di Adriano Callegher per le parti in muratura, hanno permesso di rinnovare uno scorcio doppiamente prezioso, dal momento che in tutta la campagna volpedese questa è l’unica vestigia rimasta delle chiuse in legno ottocentesche che punteggiavano il corso della roggia e che pure sono presenti in diverse opere pellizziane, quali L’amore nella vita (pannello destro).

La neve , Paratoia nera . In conclusione in strada Casalnoceto festa al frutteto “Pom dra Culunela” con il primo raccolto delle piante di pero e di melo messe a dimora nella precedente edizione della biennale, nel 2013.

5 settembre 2015