Il danno creato dai ladri che sono entrati di qui

L’ingresso forzato dai ladri con la saracinesca divelta

Un furto con scasso con un bottino di circa 600 euro oltre a un danno che ammonta a quasi 4 mila euro. Questo il bilancio di quello che può essere considerato un vero e proprio assalto da parte di una banda di cinque persone incappucciate chiaramente stranieri che alle prime luci dell’alba di mercoledì hanno preso di mira il bar Fiorentina, situato nella piazza principale di Carbonara Scrivia e gestito da Elena Martina Rossi.

Sono le 4 e mezza del mattino e un’ alfa 147 di colore grigio si ferma davanti al bar: escono 5 uomini, alti e di corporatura piuttosto robusta, hanno la testa coperta da un cappuccio e davanti al volto una specie di rete per non farsi riconoscere.


Sfondano la saracinesca e poi il vetro della porta laterale del bar; vanno decisi verso la sala delle slot machine e si dirigono verso il cambiamonete che cercano di rubare, ma la proprietaria è riuscita a saldarlo talmente bene che dopo qualche minuto i banditi desistono e si dirigono verso la cassa che aprono e rubano circa 600 euro. Non contenti si sparpagliano nel locale: qualcuno va sul retro, altri aprono i frigoriferi, poi quando capiscono che non c’è più nulla da rubare si allontanano a bordo della macchina con il “magro” bottino di 120 euro a testa.

Tutto avviene nell’arco di cinque minuti, come testimoniano le telecamere a circuito chiuso che Elena Martina Rossi ha installato nel locale.

Non trascorre neanche un quarto d’ora che la giovane proprietaria arriva sul luogo del misfatto.

“E’ stata una mia amica ad avvisarmi – dice – è passata in piazza per andare al lavoro e si è subito accorta che la saracinesca era stata sfondata. Mi ha telefonato e mi sono precipitata.”

Elena Martina Rossi dà l’allarme e chiama subito i carabinieri. Vengono visionate le immagini: “E’ incredibile – aggiunge la donna – ho visto la furia con cui agivano e sono rimasta di stucco. Si vede chiaramente che sono stranieri, probabilmente gente dell’est, forse rumeni, come mi è stato anche confermato da chi ha visto le immagini insieme a me. Mi hanno devastato l’ingresso e il danno è davvero ingente. Sono sei anno che gestito questo bar e non era mai accaduto niente. Ho messo denaro e impegno per portare avanti questo locale, spero che non capiti mai più una cosa simile.”

Gli autori del furto sono andati a colpo sicuro quindi sapevano cosa cercare e dove si trovano le macchinette. E’ probabile che avessero effettuato diversi sopralluoghi prima di agire.

Con ogni probabilità conoscevano anche gli orari di apertura e chiusura del bar.

Quello che colpisce in tutta questa vicenda è stato il fatto che ad essere preso di mira sia stato un bar nel centro di un paese raggiungibile solo da poche strade, con poche vie di fuga, un paese tranquillo.

Fino a stamattina.

12 agosto 2015

Il bar Fiorentina con la chiusura di fortuna

Il bar Fiorentina con la chiusura di fortuna

Un'altra immagine del bar Fiorentina

Un’altra immagine del bar Fiorentina