morreale - IC’è qualcosa che non va nella Giunta – Bardone ed è l’assessore alla cultura e alle attività produttive Marcella Graziano. Com’era prevedibile la mozione presentata dalla minoranza che aveva come primo firmatario Fabio Morreale della Lista Civica “Nuova Tortona è stata respinta dalla maggioranza  che però scricchiola. La difesa ad oltranza del sindaco Gianluca Bardone fatta senza replicare alle motivazioni presentate dai consiglieri di opposizione e il silenzio dello stesso assessore, dimostrano che effettivamente qualcosa di poco lineare c’è e che i cnique consiglieri di opposizione hanno colto nel segno.

“E’ un problema politico, – ha detto Fabio Morreale illustrando la mozione – lontano dall’essere” pretestuoso e strumentale”, anzi circostanziato dopo oltre un anno di attività della giunta Bardone. Voglio inoltre ricordare che, personalmente, mi sono sempre schierato contro, e solamente, a tutto ciò andasse a penalizzare e sfavorire la mia città. Ed infatti Voi tutti, come ex minoranza, ricorderete sicuramente la mia posizione sulla giunta Berutti… In qualche modo, fuori dal Consiglio Comunale, la vera opposizione l’ha fatta Nuova Tortona, anche con atti molto forti.”


“Questa premessa – ha aggiunto Morrreale – era necessaria soprattutto per sgombrare il campo da errate interpretazioni sul problema che non è quindi pretestuoso e strumentale…. almeno da parte mia. Tanta forma ma poca sostanza: in questo si può riassumere l’operato dell’Assessore Graziano in questo anno di attività. I miei colleghi della minoranza hanno già dettagliatamente circostanziato molti dei punti trattati dalla mozione, Io provengo dal mondo della società civile e dell’associazionismo, ho sempre preferito i fatti alle parole, quindi conosco molto bene queste realtà che ho vissuto e condiviso.”

MORREALE RIASSUME LA DELUSIONE DI TANTI TORTONESI

“In realtà – aggiunge Morreale – all’inizio del mandato, ho avuto grandi speranze sull’operato dell’Assessore Graziano, ed ho anche cercato di mettere la mia opera ed esperienza al servizio della città, facendo prevalere il concetto di bene comune sul concetto di minoranza. Ho iniziato come Vice Presidente della Commissione Cultura ad appassionarmi nel cercare di sviluppare progetti e coinvolgere le realtà presenti sul territorio. Ma dopo pochi istanti di entusiasmo e cordialità ho visto il vuoto ed il silenzio ed ho quindi preferito disertare le – secondo me – inutili commissioni, facendo risparmiare al Comune il gettone di presenza.

Assessore, ora più che mai, vista la scarsità delle risorse, come le avevo già ripetuto all’infinito, c’è bisogno di fare rete, di coinvolgere le associazioni e tutti i soggetti economici del territorio: questa è l’unica ancora di salvezza…ma Lei, ad oggi, continua ad ignorarlo!! Basta al taglio dei nastri, stop ai semplici presenzialismi a vernissage. Il Patrocinio, ora, non può più bastare e non puo’ dare il diritto ad una progenitura di un progetto, attenzione a non confonderlo mai!!!

Il rilancio del commercio è una delle priorità cittadine e la ricetta utile per dare un nuovo input alla Città, ma Lei non ha ancora aperto un tavolo di lavoro con le associazioni di categoria.  Il settore cultura, che proviene da cinque anni bui di amministrazione Berutti, si trova in un empasse incredibile, del museo romano, tanto sbandierato nelle vostre linee programmatiche di mandato, non c’è neanche l’ombra.

Il tavolo della cultura non esiste, non ci sono linee ma neppure progetti. Per non riparlare del teatro civico che, dopo una

interrogazione e mozione nei confronti della società che lo gestisce, continua ad essere trascurato, in pessime condizioni e di difficile fruizione per le associazioni Tortonesi.

Le associazioni meritano di essere incontrate, a loro si deve dare voce e con loro concordare le iniziative per il rilancio della città; si tratta di volontariato, bene essenziale e prezioso. Senza incentivi, l’entusiasmo si spegne e le associazioni guardano altrove.

Evito inoltre di trattare il non progetto/opportunità Expo del quale non so aggiungere altre parole…

Non è tutta colpa sua Assessore, in quanto la responsabilità dell’attribuzione delle sue deleghe va al Sindaco, che dovrebbe monitorare con più attenzione sull’operato della propria giunta visto che ne è anche il garante.”

30 giugno 2015