polfer - QNella prima mattinata del primo maggio, un cittadino di nazionalità tunisina di 50 anni, pluripregiudicato per aver commesso numerosi furti a bordo treno, è stato arrestato in flagranza dalla Polizia di Stato per il reato di tentato furto aggravato.

L’arresto è avvenuto durante un servizio di scorta al treno di lunga percorrenza ICN “Salerno – Torino Portanuova”, effettuato da personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Tortona e Casale Monferrato nella tratta Roma-Alessandria, al fine di contrastare i numerosi furti ai danni dei viaggiatori verificatisi negli ultimi mesi.


Intorno alle ore 7.20, quando il treno è giunto in prossimità della stazione di Alessandria, uno degli operatori ha udito un ragazzo chiedere a gran voce l’intervento della Polizia. Una volta raggiunto, quest’ultimo ha riferito ai poliziotti che un uomo, identificato successivamente per il cittadino tunisino, aveva tentato di rubare una borsa in uno scompartimento della carrozza sulla quale egli stesso viaggiava.

Dal racconto del ragazzo gli operatori hanno appreso che l’uomo, dopo essersi aggirato con fare sospetto nei corridoi, aveva aperto la porta dello scompartimento in questione e aveva afferrato la borsa di un’anziana viaggiatrice cercando di impadronirsene.

Gli occupanti, che si erano resi conto delle sue intenzioni, avendolo visto aggirarsi in maniera sospetta e con una torcia in mano, avevano bloccato la porta in maniera parziale utilizzando un cordino. Il tunisino non essendo riuscito ad aprire completamente la porta, a causa della pressione esercitata sulla stessa dall’interno, si è trovato costretto a mollare la presa e ad allontanarsi subito, probabilmente dopo aver lanciato la torcia da un finestrino aperto.

La fuga dell’uomo è durata pochi istanti perché i poliziotti lo hanno raggiunto e fermato nell’immediatezza ricevendo applausi e manifestazioni di apprezzamento da parte dei viaggiatori presenti.

Dopo l’arresto il tunisino è stato condotto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo.

2 maggio 2015