La sede dell'Asmt

La sede dell’Asmt

Lo avevamo annunciato e adesso, purtroppo è realtà. Quattro lavoratori dell’ex Asmt sono a casa.

Non è tanto per il numero in sè stesso, perché i licenziamenti nelle aziende in provincia di Alessandria se ne contano a bizzeffe, è la tipologia delle persone che colpisce. Stiamo parlando di lavoratori che fino a pochi mesi fa avevano il posto sicuro, come se fossero dipendenti pubblici, perché in realtà erano dipendenti pubblici, assunto da una società di proprietà del Comune di Tortona.

L’epilogo di una vicenda che lascia di stucco, è arrivato mercoledì quando la Sime (che ha rilevato le azioni dell’Asmt) ha consegnato la lettera di licenziamento con decorrenza immediata a quattro operai del gas ex Asmt, ora Asmt Energia, anche se per uno di loro in realtà dovrebbe essere accelerato il processo di avvicinamento alla pensione; per i tre impiegati è arrivata la proposta di trasferimento a Crema; un solo tecnico rimarrà a Tortona con contratto a tempo determinato nel ruolo di coordinatore.

“Sono fortemente amareggiato per questi concittadini – ha detto il sindaco Gianluca Bardone – e per le loro famiglie che non sono stati tutelati, al pari di altri, dalla precedente Amministrazione nella procedura di dismissione delle quote di partecipazione del Comune in ASMT S.I.. Mi auguravo che prevalesse il buon senso da parte della SIME e che si mantenesse l’effettivo attuale assetto su Tortona, almeno fino al nuovo affidamento del servizio”.

“Ribadisco – ha concluso Bardone – la vicinanza mia e dell’Amministrazione ai lavoratori che hanno perso il lavoro, prosegue il Sindaco Bardone. Il mio impegno sarà quello di vigilare con la massima attenzione sullo svolgimento corretto e puntuale del servizio, segnalando e rimarcando qualsiasi criticità emergesse al gestore della distribuzione gas”.

Morreale al veleno contro l’immobilismo del Comune

morreale - IVisibilmente arrabbiato, è invece Fabio Morreale, leader della Lista Civica “Nuova Tortona” che accusa tutti di immobilismo.

“La lista civica Nuova Tortona – dice Morreale – gia’ due anni fa aveva iniziato la propria battaglia al fianco dei dipendenti ex ASMT, ancora prima che venissero aggiudicate  le reti del gas e la ex municipalizzata Asmt aveva cercato tramite un incontro di riunire, allo scopo di una soluzione, tutte le forze sindacali per stimolarle ad un veloce ed efficace intervento al fianco dei dipendenti. Ma cio’ non accadde.

Abbiamo inoltre cercato di incidere anche sulla ex Amministrazione Comunale con azioni e tramite gli organi di comunicazione, per attirare la loro attenzione e metterli davanti all’evidenza dei fatti su quello che sarebbe potuto accadere ai dipendenti, ma il loro interesse era solo voltato al fatto che la vendita fosse realizzata nel piu veloce tempo possibile, al punto tale di omettere dal bando di gara, la clausola a tutela dei dipendenti, a differenza di quanto accaduto per i dipendenti Atm.

“Nuova Tortona” con al suo fianco i dipendenti, vista la mancanza di attenzione da parte della precedente Amministrazione Comunale, si era comunque attivata sia attraverso un esposto dell’accaduto all’ autorita’giudiziaria, sia tramite un ricorso giudiziale per ottenere un’ istanza sospensiva sulla già avvenuta aggiudicazione della vendita delle reti del gas,tale ricorso (del quale onere se ne erano fattti carico i soli esponenti di Nuova Tortona) era stato purtroppo rigettato, in quanto solo i consiglieri comunali avrebbero avuto titolo nel presentarlo. All’epoca avevamo anche cercato di sollecitare l’ allora minoranza per un intervento a favore degli stessi dipendenti,ma nulla era valso questo ulteriore coinvolgimento.

Purtroppo e disgraziatamente e’accaduto cio’  che avevamo sin dall’inizio preventivato, causa soprattutto della scarsa volonta’ politica di salvaguardare i dipendenti, vittime sacrificali di una scellerata venita per noi considerata ancora illegittima (in quanto le reti del gas sono bene inalienabile) e Tortona ad oggi e’ l unico comune in Italia ad averle vendute.”

Ieri i dipendenti ex Asmt,   sono stati licenziati in tronco e Tortona sino al 1.02 restera’ senza una squadra di pronto intervento per i problemi di “gas” degli utenti cittadini, fatto molto grave equiparabile presumibilmente,all’interruzione di pubblico servizio.”

28 gennaio 2015