sbadiglio - ICi perdonino i diretti interessati, ma è stata davvero dura non addormentarsi, lunedì pomeriggio, in consiglio comunale, a Tortona, di fronte alla voce così conciliante del consigliere del Movimento 5 stelle tortonese che leggeva in maniera lineare e senza sussulti, un’interrogazione tecnica fatta di lettere ed articoli di legge, a quanto pare, predisposta dall’esperto di urbanistica dei grillini. Un’interrogazione che il consigliere Danilo Bottiroli ha letto in aula e che pubblichiamo integralmente sotto.

Un testo che  vi sfidiamo a leggere interamente senza sbadigliare, ma soprattutto a capire di cosa si tratti.

Come potete notare, infatti, è un testo meramente tecnico a cui ha fatto seguito la risposta altrettanto tecnica (obbligatoriamente dovuta in questo caso) dell’assessore competente, che a sua volta ha letto un “papiro” fornito dai tecnici comunali.

Siamo quasi certi che se chiedessimo ai due protagonisti di spiegarci in “parole povere” e accessibili a tutti, di cosa stessero parlando, difficilmente avremmo delle risposte chiare e lineari.

Ma perché, allora, “annoiare” per oltre mezz’ora  tutti i presenti in consiglio comunale?

Perché costringere chi scrive e altre persone che avevano deciso di non uscire dall’aula, ad una serie innumerevole di sbadigli e all’indicibile ed improba lotta contro le palpebre che si abbassano inesorabilmente?

Perché il Movimento 5 stelle non usa il sistema  dell’interrogazione a risposta scritta, dando per letta l’interrogazione stessa, in modo che l’assessore non faccia altro che consegnare la risposta scritta al consigliere interrogante e tutto si risolve in pochi minuti?

E’ una pratica già in uso in diversi Comuni.

Sarebbe un atto di compassionevole clemenza, da parte dei grillini, nei confronti di noi, poveri ed ignoranti mortali, a cui certe disquisizioni tecniche, francamente, interessano una cippalippa.

 11 settembre 2014

E ORA PROVATE A NON SBADIGLIARE…..



Ecco di seguito una delle tre  interrogazioni che il capogruppo del Movimento Cinque stelle, Danilo Bottiroli, ha letto con incedere lineare e senza sussulti:

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sbadiglio - 2IOggetto: INTERROGAZIONE circa la Deliberazione della Giunta

Comunale 15 Luglio 2014 n°91 Approvazione Piano Esecutivo

Convenzionato in Zona Residenziale R29

Premesso

– che la Giunta Comunale di Tortona ha approvato, nella seduta del 15

Luglio u.s., un Piano Esecutivo Convenzionato in Zona Residenziale R29;

Considerato

– che secondo l’Art. 42, C. 2, Lett. “b”) del D.Lgs. n°267/2000 il Consiglio

Comunale ha competenza relativamente a «programmi, relazioni

previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e

elenco annuale dei lavori pubblici, bilanci annuali e pluriennali e relative

variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali

e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi, pareri da

rendere per dette materie»;

– che suddetta competenza è ripresa dall’Art. 23, C. 2, Lett. “c”), dello

Statuto della Città di Tortona;

– che secondo l’Art. 5, C. 13 della L. n°106/2011 «Nelle Regioni a statuto

ordinario, oltre a quanto previsto nei commi precedenti, decorso il

termine di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di

conversione del presente decreto, e sino all’entrata in vigore della

normativa regionale, si applicano, altresì, le seguenti disposizioni:

a) (…);

b) i piani attuativi, come denominati dalla legislazione regionale,

conformi allo strumento urbanistico generale vigente, sono

approvati dalla Giunta Comunale»;

– che il terzo Comma dell’Art. 43 (Piano Esecutivo Convenzionato e Piano

di Recupero di Libera Iniziativa), della novellata L.R. n°56/1977, dispone

che «Entro 90 giorni dalla presentazione del progetto di Piano Esecutivo e

dello schema di convenzione, il Comune decide l’accoglimento o ilmotivato rigetto. Il progetto di Piano Esecutivo accolto ed il relativo

schema di convenzione sono dal Comune messi a disposizione degli

organi di decentramento amministrativo, affinché esprimano le proprie

osservazioni e proposte entro 30 giorni dal ricevimento; sono pubblicati

sul sito informatico del Comune per la durata di 15 giorni consecutivi,

durante i quali chiunque può prenderne visione. Nello stesso periodo il

progetto di Piano Esecutivo e lo schema di convenzione sono, altresì,

esposti in pubblica visione.

[4] Entro i 15 giorni successivi alla scadenza della pubblicazione del Piano

possono essere presentate osservazioni e proposte scritte.

[5] Il progetto di Piano Esecutivo e il relativo schema di convenzione sono

approvati dalla Giunta Comunale»;

Ritenuto

– che «i piani attuativi (…) conformi allo strumento urbanistico generale

vigente» sono soltanto quelli che non richiedono momenti di

discrezionalità (ad esempio: dove localizzare e come disporre le aree per

servizi? Accogliere la monetizzazione?) ma soltanto applicazione di scelte

urbanistiche già definite con l’approvazione del Piano Regolatore;

– che nel caso di specie non si possa dichiarare la “conformità” sopra

richiamata, poiché il Piano Regolatore neppure prevede per l’ambito

territoriale la redazione di uno strumento urbanistico;

– che secondo il Consiglio di Stato «il Consiglio Comunale nell’approvare

un piano di lottizzazione non pone in essere un atto dovuto, ma adotta

un provvedimento che costituisce sempre espressione di potere

discrezionale anche in ordine ai modi con i quali dare attuazione alle

previsioni dello strumento urbanistico generale, deve per ineludibile

consequenzialità ammettersi anche che lo stesso Consiglio Comunale,

proprio in quanto organo di indirizzo politico-amministrativo del Comune,

ben può valutare anche le modalità con le quali il Piano Attuativo di

Iniziativa Privata dà attuazione alla strumentazione urbanistica di rango

primario: e ciò nella pregnante considerazione che l’organo consiliare

non è deputato ad una mera verifica della corrispondenza delle tipologie

progettate in sede di Piano di lottizzazione rispetto a quanto previsto al

riguardo dalle N.T.A. del P.R.G., ma può – o meglio, deve – sindacare

(beninteso negli stessi limiti di quanto previsto dalle stesse norme

tecniche del Piano Regolatore Generale) il modo in cui la disciplina

enunciata dalla norma primaria urbanistica è attuata sotto il profilo

tipologico, dimensionale, strutturale e della collocazione sul territorio»

(Sez. IV, 19 Settembre 2012, n°4979);

– che, nella Deliberazione si ricorda che «la documentazione relativa al

progetto (…) è stata depositata presso il Settore Territorio e Ambiente –

Ufficio Urbanistica e pubblicata per estratto all’Albo Pretorio del Comune

di Tortona per la durata di giorni 15, a decorrere dal 3 Giugno 2014 e sul

sito informatico del Comune alla sezione Amministrazione Trasparente /

Pianificazione e Governo del Territorio»;

– che, tuttavia, mentre è avvenuta la pubblicazione (sia «per estratto»)

all’Albo Pretorio nulla è stato pubblicato su quello online;

– che per «sito informatico del Comune» deve intendersi l’Albo Pretorio

online, e quest’ultimo va a sostituire in maniera definitiva il vecchio Albo

cartaceo esposto all’interno degli Enti Pubblici (la forma cartacea rimane

solo in originale, mentre è fatto espressamente obbligo di pubblicazionesul proprio sito internet istituzionale);

– che una “corretta” pubblicazione avrebbe portato a segnalare che, nel

caso di specie, non sarebbe stato possibile procedere allo scomputo delle

opere di urbanizzazione primaria: la realizzazione di una strada privata e

di una fognatura, di fatto privata ma che si prevede di cedere al Comune,

non possono essere detratte dagli oneri dovuti;

– che soltanto un “allacciamento” sarebbe stato correttamente

scomputabile;

– che la «strada privata per consentire l’accesso ai lotti “a” e “b”, con

innesto sulla Strada Fornaci», come precisato nella Relazione Tecnica,

visto l’Art. 58, C. 3, del Regolamento Edilizio, avrebbe richiesto una

larghezza minima di 5 (cinque) metri lineari;

Tutto ciò premesso

INTERROGHIAMO IL SINDACO TORTONA

A norma delle disposizioni del Regolamento del Consiglio Comunale affinché

possa informare, nella prossima seduta consiliare, in merito alle iniziative che

intende intraprendere.

Tortona, 05/08/2014

I Consiglieri Comunali

Danilo Bottiroli Fabrizio Dellachà

sbadiglio - L