finanza - I I finanzieri della Compagnia di Alessandria, in esecuzione di un provvedimento emesso dal GIP del Tribunale, hanno effettuato un ingente sequestro preventivo per equivalente nei confronti di una nota e storica società locale, operante nel settore tessile-manifatturiero, responsabile di una consistente frode fiscale, segnalata, all’Autorità Giudiziaria dall’Agenzia delle Entrate cittadina.

L’evasione era stata scoperta a seguito di controlli sull’attività aziendale e sulla dichiarazione annuale del 2008, ove erano stati indicati:


– attraverso l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, costi fittizi per un totale di 11 milioni di euro e la correlata I.V.A. per 2,2 milioni di euro;

– elementi attivi inferiori a quelli effettivi per oltre 14,3 milioni di euro, con conseguente evasione di imposta per quasi 4 milioni di euro.

3 luglio 2014

 

I successivi accertamenti, effettuati dalla Guardia di Finanza, hanno permesso di passare al setaccio tutti i rapporti bancari intrattenuti dalla società e dall’amministratore protempore, così individuando e sequestrando quasi 2 milioni di euro depositati presso diversi istituti di credito sparsi sull’intero territorio nazionale.

Le Fiamme Gialle stanno ora cercando di ricostruire esattamente l’intero patrimonio al fine di assicurare all’erario il rimanente importo dell’imposta evasa, quantificata complessivamente, come detto, in circa 4 milioni di euro.