Il 2013 è stato un anno difficile per molti. Più di quanto e di quanti ce lo saremmo aspettati. Bene che se ne vada, anche se il capodanno è in realtà un simbolo e poco più. Pensare che da un giorno all’altro la situazioni cambi per moto proprio è un esercizio troppo elementare per essere realistico. Intanto ho compilato un Almanacco del mio sito, che non è fatto con la sensibilità dell’oggi, ma raccogliendo, mese dopo mese, ciò che mi era parso più rimarchevole. Non direi più importante, perché sarei troppo velleitario a darmi la patente di chi sa scegliere tra cose importanti e meno. Qualcuno lo fa, ma a suo rischio e pericolo.

Intanto nell’ultima puntata di LMCA (La mia cara Alessandria) mi occupo di cucina, ma senza ricette cotte e mangiate, piuttosto facendomi aiutare dalla storia per scoprire cibi antichi che magari ancora oggi stanno sulle nostre tavole. E così, con questa assonanza, in pieno orario di cenone e festeggiamenti, colgo l’occasione – si dice così – per augurarvi Buon 2014!

Piercarlo Fabbio

31 dicembre 2013