Quando devi pagare le tasse lo Stato le pretende subito, ma quando devi ottenere un rimborso aspetti 6 mesi. Questa è la morale che risulta dalla vicenda accaduta al nostro lettore, che riportiamo di seguito

 

Egregio direttore,

Vorrei sottoporle una vicenda che è capitata al sottoscritto, che se fosse un articolo di giornale intitolerei “Ecco perché vince Grillo”.

Premetto che tutto nasce da un mio errore, che comunque ho corretto subito nei tempi e nei modi giusti.

Il problema è sorto con il versamento dell’IMU, per farla breve avendo una casa di proprietà in comune con mia madre e mia sorella i versamenti effettuati tra quote di prima casa e quote di seconda casa sono risultati errati, accortomi degli errori in tempo ho provveduto a versare le cifre corrette entro il termine previsto di legge cioè 17/12/12, e il giorno 18/12/12 ho chiesto il rimborso delle cifre versate in più da me e da mia sorella, e come può leggere nelle e-mail sotto riportate intercorse fra me e il comune di Tortona la risposta è stata che “le tempistiche per esprimersi sulle pratiche di rimborso prevedono 180 giorni.. Il lasso di tempo va quindi dal 18/12/12 – data di invio della Sua R/R – al 18/06/13, data ultima in cui avrà certamente ricevuto risposta al Suo quesito.”

E’ scandaloso, perché nel frattempo ho già pagato la bolletta dell’acqua, la nuova TARES e sono pronto per pagare la rata dell’ IMU, ricordo che non stiamo parlando di pochi Euro ma di circa mille euro che per una famiglia non sono pochi..

Forse dobbiamo aspettare che il Comune recuperi i soldi dell’acqua del campo nomadi per ottenere il rimborso?

Se questo è mettersi al servizio del cittadino, complimenti.

Lettera firmata

 13 marzo 2013