Pubblichiamo i primi commenti dei politici sui risultati elettorali:

 

RITA ROSSA – Sindaco di Alessandria


Rossa - 3I“Prendo spunto dalle richieste di commento a voto per riflettere sulla situazione locale. Il risultato alessandrino è in linea con quello provinciale e nazionale e non cambierà il mio approccio con la politica che è quello dell’affrontare problemi concreti, spesso drammatici, legati al risanamento dei conti.

Mi aspettavo certamente un voto migliore per il centrosinistra che, oggi, sconta pesantemente il fatto di aver appoggiato acriticamente il governo Monti fino a poche settimane fa e in contraddizione con questa scelta, ha stretto un’alleanza con SEL.

I risultati dimostrano che la politica, oggi, deve stare il più lontano possibile da steccati ideologici, ma vicina alle soluzioni per i cittadini. Non è pensabile che i cittadini capiscano, in una situazione difficile, come quella che stiamo vivendo, le posizioni di chi fa opposizione dall’interno rinunciando al dovere di governare per seguire posizioni di protesta che creano false illusioni.

Infatti, in questo momento, le decisioni (purtroppo dolorose) che come sindaco devo assumere non saranno condizionate dal voto, ma piuttosto dalla dura e severa realtà dei numeri del bilancio.

Il successo del Movimento Cinque stelle ci indica come sia necessario un profondo e più rapido rinnovamento, una maggiore trasparenza che dal nostro punto di vista si traduce in scelte chiare e puntuali

In città scontiamo la difficoltà di governare con il dissesto, ma il procrastinare le decisioni ha già condotto la città nel baratro economico in cui si trova, per cui non ho nessuna intenzione di venir meno alla responsabilità di compiere scelte anche dolorose, ma necessarie per arrivare al pareggio dei conti.

Il risanamento non è solo un arido confronto di numeri, ma è anche una necessità per riformare la pubblica amministrazione abbattendone gli sprechi, per pensare a nuovi modelli di gestione dei servizio aprendoci al terzo settore, ai privati, al mercato, creando le condizioni per pensare a nuovi modelli di sviluppo che parlino di futuro ai nostri figli ”.

 

FRANCO CARABETTA – Presidente Consiglio Comunale di Tortona

Carabetta - MA livello nazionale si è concretizzato, purtroppo, ciò che avevo previsto e cioè un voto che ha determinato la sconfitta della Nazione. Infatti si è concretamente verificato un risultato elettorale che mette in condizioni di ingovernabilità il nostro Paese, ponendolo ancora una volta di fronte all’Europa ed al mondo in una condizione di instabilità che non giova nè ai mercati nè tantomeno alla ripresa della nostra economia. Se poi volgiamo lo sguardo al di fuori del nostro orto o giardino e cioè al di fuori del mero giudizio di partito, con il voto dei Grillini, si è innescata questa condizione che se da un lato esprime ad alta voce una condizione di protesta, dall’altro determina una grave incertezza di governabilità che gioco forza ci vedrà irrimediabilmente alle urne entro 6 mesi. Inoltre, ancora una volta come avevo dichiarato, il PD ha perso una grande occasione con la mancata candidatura del nuovo nella continuità : Renzi candidato premier, avrebbe vinto a larga maggioranza ! Ma gli elefanti della politica……

Per quanto riguarda il risultato a Tortona, il PDl ancora una volta, se pur con un distacco risicato, si sta confermando primo partito della Città. Ciò comunque deve porci in una condizione di riflessione e riconsiderazione politica, in quanto anche i nostri concittadini hanno manifestato un forte segnale di disagio e protesta con il voto al Movimento 5 stelle.

Per ultimo, non incorriamo nell’errore di valutazione del risultato elettorale confondendo il dato nazionale con il voto locale.

 

LUIGINO BONETTI – Segretario Pdl Tortona

bonetti luigi

“Anche se come Giunta abbiamo un po’ vessato i tortonesi perché siamo stati costretti a mettere l’Imu al massino – ha detto il segretario del Pdl Luigino Bonetti – siamo rimasti il primo partito e questo ci fa davvero piacere. Se analizziamo i dati come coalizione siamo ancora più avanti. C’è da registrare il netto consenso dei grillini: preoccupa una così alta percentuale di voti.”

28 febbraio 2013