Il Consorzio Orbengo, La Strada del vino dei Colli Tortonesi, Il Consorzio Tutela dei vini tortonesi e la Cantina Sociale di Tortona: quattro enti per valorizzare i vini e il territorio Tortonese, pochi, tanti o troppi? La domanda è più che lecita: se ci soffermiamo a riflettere su quanti e quali iniziative sono state organizzate nell’anno appena concluso, infatti, appare evidente che il bilancio non può essere positivo. Non ci ricordiamo manifestazioni di un certo rilievo, se non la consegna del marchio “Tortona e il Tortonese – Terre d’incontro” che peraltro era già pronto e confezionato da oltre un anno.

La domanda allora, arriva spontanea: a che servono così tanti Enti e Consorzi se un settore importante come quello dei vini non viene riconosciuto come dovrebbe e non decolla?


Perché non viene messa in atto un’azione congiunta di questi quattro soggetti per valorizzare un prodotto che ha tutti i requisiti per fare concorrenza ai vini dell’Oltrepo’ pavese o a quelli astigiani?

Si parla tanto i crisi, ma se i produttori per primi non uniscono le forze e predispongono un Piano di valorizzazione del territorio legando lo sviluppo turistico alla produzione locale, chi mai dovrebbe farlo visto che il Comune, per bocca dello stesso sindaco,  ha dichiarato di non avere le risorse né le forze per attuarlo?

 6 gennaio 2013