Il 2 gennaio di ogni anno Castellania vive l’appuntamento più importante del suo calendario: nel giorno del ricordo della scomparsa del grande Fausto Coppi il paese è visitato da migliaia di persone e torna nelle foto e negli articoli della stampa nazionale, sportiva e non solo.

La vita di Castellania, però, non è tutta in quel giorno perché il paese nel corso dei decenni ha saputo rinnovarsi e rinnovare il mito e il ricordo del suo più illustre cittadino, il Campionissimo.

Il 2 gennaio, allora, diventa momento di bilanci, in cui si rivede quanto fatto negli anni precedenti e quanto ancora si può fare in futuro.

In particolare a partire dalle occasioni degli anniversari del 2009 e 2010, per i novant’anni dalla nascita e i cinquanta dalla morte di Coppi, l’Amministrazione comunale di Castellania ha avviato una serie di progetti per manifestazioni e per interventi permanenti legati al nome di Coppi ma anche e soprattutto legati ad un progetto di valorizzazione dei “Luoghi di Coppi” – nome che identificava, non a caso, il calendario di eventi e progetti del 2011 – secondo una logica che vede Castellania non come un’entità a sé stante legata solo a Coppi, ma come una preziosa realtà territoriale nel bellissimo contesto delle colline Tortonesi.

In tutto ciò il Comune di Castellania, oltre che sull’aiuto degli insostituibili partner storici del tortonese, ha potuto contare sulla preziosa collaborazione delle istituzioni provinciali alessandrine. In particolare per il citato progetto “I luoghi di Coppi”, avviato nel 2011, l’Amministrazione del paese del Campionissimo ha visto il proficuo e sostanziale intervento della Provincia di Alessandria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che hanno dimostrato, con generosità e attenzione, come le istituzioni possano lavorare al meglio e rispondere positivamente anche in momenti non certo fecondi per l’andamento dell’economia nazionale e globale. Questo nel nome di Fausto Coppi ma soprattutto nel nome di un progetto comune di sviluppo e miglioramento del nostro territorio, per i cittadini di oggi e di domani.

Umberto Cabella

 3 gennaio 2012