Parte del materiale sequestrato

Nell’ultimo fine settimana, i finanzieri della Compagnia di Novi Ligure, hanno sequestrato e ritirato dal mercato più di 1.400 prodotti perché contraffatti o pericolosi per la salute dei cittadini. L’operazione rientra nel quadro di una serie di controlli disposti per la sicurezza e la salute dei consumatori, e in particolare dei bambini, in vista delle prossime festività natalizie.

“E’ in questo periodo, infatti – dicono alla Finanza – , che vengono immessi in commercio numerosi prodotti, quali addobbi natalizi, giocattoli, luminarie e prodotti elettrici similari, che, se costruiti senza il rispetto di tutti i principi di sicurezza previsti dall’attuale normativa, possono, una volta immessi in commercio, costituire un serio pericolo per la salute dei consumatori. E’ sempre, inoltre, nel periodo prossimo alle festività natalizie, che s’incrementa anche l’offerta di marchi noti a basso costo, particolarmente appetiti dai consumatori anche come dono natalizio a parenti ed amici, ma che spesso rappresentano delle frodi perché contraffatti e di scarsa qualità.”


E’ in quest’ottica di tutela della salute e dei risparmi dei consumatori, nonché degli operatori economici regolari contro ogni forma di sleale e illecita concorrenza, che le Fiamme Gialle novesi hanno svolto una serie di controlli nei confronti di vari soggetti esercenti attività commerciali, all’esito dei quali sono state riscontrate diverse violazioni commesse in particolare dal titolare di un maxistore di prodotti di vario genere ubicato nel comune di Basaluzzo e da alcuni improvvisati ambulanti presenti nella fiera di “Santa Caterina” di Novi Ligure.

Alla fine sono stati ben 1.436 i prodotti ritirati dal mercato.

Presso il maxistore sono stati rinvenuti numerosi pezzi, quali luminarie natalizie, prodotti elettronici del tipo piccoli elettrodomestici e giocattoli natalizi, posti in vendita alcuni in violazione della normativa inerente la marcatura ” ” di conformità agli standard qualitativi comunitari, e altri in violazione del “codice del consumo” cioè privi dei necessari contenuti informativi per il consumatore, come ad esempio quelli concernenti i materiali o le sostanze impiegate potenzialmente dannose per la salute umana e per l’ambiente ovvero istruzioni e destinazioni d’uso utili ai fini della sicurezza del prodotto stesso.

Durante la fiera di Santa Caterina, sono stati inoltre ritirati dal commercio altri giocattoli privi anch’essi dei previsti requisiti di sicurezza, e sequestrati numerosi capi d’abbigliamento e relativi accessori contraffatti riproducenti modelli di note “griffe” della moda, posti in vendita da soggetti di origine extracomunitaria che alla vista dei militari si davano alla fuga.

Con questi ultimi interventi, la merce non sicura o contraffatta ritirata dal mercato dall’inizio del 2012 dai militari della Compagnia di Novi Ligure, ammonta a circa 16.000 prodotti.

27 novembre 2012