Molta apprensione per il futuro dell’ospedale “San Giacomo”. Questa l’aria che si respirava in consiglio comunale, lunedì sera, tra gli amministratori comunali. Apprensione per l’incertezza degli interventi che l’assessore regionale Paolo Monferrino e il direttore generale dell’Asl Paolo Marforio si apprestano ad avviare nei confronti dell’ospedale di Novi Ligure, che dal 1° gennaio formerà un tutt’uno con quello di Tortona.

Il Piano Sanitario Regionale, infatti, è stato l’argomento che ha caratterizzato la prima parte del Consiglio Comunale.


All’inizio della seduta, infatti, il Sindaco Lorenzo Robbiano ha informato l’Assemblea di aver ricevuto la comunicazione del rinvio della riunione, già programmata per il 19 novembre prossimo, alla quale avrebbe dovuto partecipare l’Assessore Regionale alla Sanità Paolo Monferino. Per questo motivo, questa mattina il Sindaco di Novi ha inviato una lettera per ribadire la necessità di un incontro urgente sul sistema sanitario alessandrino, anche alla luce delle notizie di stampa nelle quali si profila una riorganizzazione che non è stata illustrata né, ovviamente, discussa dalla Rappresentanza dei Sindaci dell’Asl AL. Nella missiva, indirizzata al Presidente e ai componenti della Rappresentanza dei Sindaci e al direttore Generale, Dr. Paolo Marforio, Robbiano fa riferimento alla forte preoccupazione che tali notizie hanno destato tra la popolazione e tra gli operatori della Sanità sul territorio e che necessitano pertanto di essere discusse e approfondite.

Preoccupazione è stata espressa anche nei vari interventi di tutti i Consiglieri Comunali, sia di maggioranza che di opposizione. Nel corso del dibattito è emersa anche la notizia, diffusa da organi di stampa, sul riassorbimento dell’attività di Day Surgery nella degenza di Chirurgia-Ortopedia all’Ospedale San Giacomo, cosa che provocherebbe ripercussioni negative sul nosocomio novese. Tra le varie proposte avanzate dal Consiglio Comunale, rientra anche la convocazione di una seduta aperta sull’argomento.

L’Assemblea ha, poi, approvato la mozione in merito alla valorizzazione ed al rilancio della farmacia comunale presentata da Franco Ciliberto (Italia dei Valori). Il testo finale, contenente alcuni emendamenti rispetto alla prima versione, è stato approvato con 10 voti favorevoli e 2 contrari. Il documento richiama la necessità di individuare un piano d’azienda per una migliore gestione che garantisca sia una maggiore redditività che un più efficiente servizio alla collettività. Prendendo in considerazione le nuove disposizioni legislative che, dal 2013, riporteranno la gestione della farmacia in carico al Comune, la mozione chiede di sottoporre al Consiglio Comunale in sede di approvazione del Bilancio gli interventi utili al rilancio e le risorse necessarie.

Tra i principali punti all’ordine del giorno, rientrava anche il regolamento comunale per le dichiarazioni anticipate di trattamento, il cosiddetto testamento biologico. Il testo prevede l’istituzione di un registro che sarà tenuto dagli Uffici Demografici del Comune. Al di là degli schieramenti, gli interventi dei Consiglieri hanno fatto emergere valutazioni etiche e di coscienza personali. Il regolamento è stato approvato con 10 voti favorevoli, due contrari e due astensioni.

 13 novembre 2012