Ad Alessandria dal 12 novembre sono sospese tutte le agevolazioni tariffarie e tutti gli abbonamenti costeranno la modica cifra di 42 euro, il massimo. Per le famiglie si tratta di un pugno nello stomaco: con due figli sono ottanta euro in più al mese…..Chi dobbiamo ringraziare?

 

Come Unione Sindacale di Base da anni abbiamo fatto presente che a pagare il prezzo della crisi sarebbero state le famiglie meno abbienti, già provate dalla mancanza di lavoro ……..ora desideriamo operare mantenendo pertanto un confronto sereno come quello intrapreso con l’attuale Amministrazione comunale e soprattutto che non penalizzi l’utenza sia per i riflessi sulle linee sia per i lavoratori, in una visione pubblica del trasporto locale e anche degli altri servizi erogati dalle altre aziende partecipate, oggi più che mai necessaria di fronte alla crisi in atto, che non rimetta in discussione i diritti primari ed essenziali di centinaia di lavoratori e delle rispettive famiglie compromettendo gli equilibri di vita sociale in Alessandria, per questo abbiamo inoltrato richiesta d’incontro al Sindaco congiuntamente alla RSU ATM anche a fronte di “voci” dell’ultima ora di esuberi per i quali pretendiamo di capire ed entrare nel merito.

USB è comunque sempre pronta a essere al fianco dei lavoratori e sostenere qualsiasi mobilitazione a difesa di salari, diritti e dignità continuamente messi in discussione dalle politiche europee e delle banche sostenute dai vari governi centro destri e centro sinistri, ora di quello tecnico sia da sindacati compiacenti.

Giovanni Maccarino – Federazione USB

 18 novembre 2012