Mercoledì 28 novembre, alle ore 17.30, presso la Sala del Consiglio Comunale, si terrà “Città per la vita – Città contro la pena di morte”, incontro pubblico organizzato dall’assessore a Innovazione, aggregazione e coesione sociale, Giovanni Ivaldi, con la presidente della Commissione Consiliare Cultura e Istruzione, Maria Teresa Gotta.

L’incontro vedrà, oltre agli interventi dell’assessore Ivaldi, della presidente Gotta e di Francesco Guido della Comunità di Sant’Egidio, la testimonianza di Curtis McCarty, statunitense riconosciuto innocente dopo 21 anni trascorsi nel braccio della morte dell’Oklahoma.


“Abbiamo aderito convintamente all’iniziativa della Comunità di Sant’Egidio – sottolinea l’assessore Ivaldi – per ribadire il nostro NO alla pena di morte e ad ogni forma di non rispetto della vita.

Alessandria, quindi, unisce la propria alle voci di oltre 1.500 città di 87 Paesi nella consapevolezza che solo attraverso la sensibilizzazione e il coinvolgimento si possa creare quella ‘cultura della vita’ che è la base di una giustizia capace, sempre, di rispettare l’esistenza”.

“Omicidio legalizzato da parte delle istituzioni” così la presidente Gotta definisce la pena di morte dichiarandosi “felice che proprio un’istituzione, il Comune, cuore della città, ospiti questa iniziativa. Occorre tenere alta l’attenzione attivando reti di collaborazione come quella in atto con la Comunità Sant’Egidio e mettere in campo azioni, anche simboliche, come la dedica, il 30 novembre, di un monumento alla Giornata Internazionale delle Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte: lo si è già fatto con l’opera dedicata a Andrea Vochieri, celebre condannato a morte.

Dobbiamo creare consapevolezza soprattutto nelle nuove generazioni e ritengo che, in questo senso, molto importante sarà la testimonianza diretta di Curtis McCarty”.

 27 novembre 2012