La Lega Italia per la lotta ai Tumori (Lilt) di Alessandria grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, ha da pochi mesi iniziato, la realizzazione del progetto di educazione sanitaria alla prevenzione oncologica “ABBRONZATI È BELLO, INFORMATI È MEGLIO!”.

Un momento della conferenza stampa

I primi dati del progetto sono stati presentati durante un a conferenza stampa che si è svolta presso la sede della CRA. Il progetto è nato dall’evidenza epidemiologica secondo la quale in Italia, negli ultimi 20 anni, l’incidenza del melanoma cutaneo è aumentata di oltre il 4% all’anno in entrambi i sessi con un’impennata complessiva di diagnosi pari a +237% ed è anche supportato dall’evidenza scientifica, recepita dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, che le radiazioni ultraviolette di origine solare o da sorgenti artificiali “indoor” (v. lampade e lettini abbronzanti) sono il principale e “certo” fattore di rischio per questa neoplasia.


Il progetto intende accrescere nella popolazione la consapevolezza del rischio derivante dall’esposizione prolungata ai raggi UV con particolare attenzione ai soggetti che fanno uso abituale di apparecchiature abbronzanti, soprattutto alle giovani, favorendo quindi la capacità di operare scelte salutari e adottare comportamenti protettivi. Allo stesso modo ci si propone di migliorare l’azione informativa ed educativa rivolta: 1. ai Medici di Famiglia (o di Medicina Generale) della Provincia, 2. agli operatori sanitari dell’ASL Al, specialmente a coloro che rivestono un ruolo che prevede compiti di autorizzazione, vigilanza e controllo sulle apparecchiature abbronzanti, e 3. agli operatori nei settori commerciali “estetica” e “fitness & wellness”. I beneficiari del progetto sono individuabili 1. nella popolazione generale, in quanto destinataria della campagna di educazione e promozione della salute, 2. negli studenti/studentesse delle scuole secondarie di 2°grado e 3. negli utenti dei centri benessere/estetici.

Il progetto ha un’importante componente di prevenzione secondaria (ovvero diagnosi precoce) rappresentata dai 3 ambulatori LILT di prevenzione e diagnosi precoce del melanoma già attivi rispettivamente ad Alessandria (c/o la sede LILT in Azienda Ospedaliera), a Tortona (c/o distretto sanitario ASL Al) e ad Acqui Terme (c/o Spazio Wellness delle Terme di Acqui S.p.A. al Grand Hotel Nuove Terme) e tutti dotati di videodermatoscopio.

“Siamo veramente soddisfatti – sottolinea il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Pier Angelo Taverna – dei risultati raggiunti nel corso di questi primi mesi di collaborazione con LILT Alessandria. Si tratta di un progetto mirato che riguarda tutte le fasce d’età della popolazione, ma soprattutto i giovani particolarmente sensibili al fattore estetico e non sempre informati in merito ai gravi rischi in cui incorrono. Anche in questa occasione, il contributo della Fondazione è rivolto ad offrire nuovi servizi di prevenzione a tutela della salute dei nostri concittadini”

I DATI DEL PROGETTO

Il progetto ha avuto una validazione scientifica da parte della Rete Oncologica di Regione Piemonte, che lo ha inserito sul suo sito web istituzionale riconoscendolo “tra i progetti più significativi e le migliori esperienze avviate in Piemonte e Valle d’Aosta, dai servizi del sistema sanitario e dalle associazioni di volontariato, relativi alla prevenzione, diagnosi tempestiva e trattamento del melanoma”.

I dati relativi all’attività dell’ambulatorio “prevenzione melanoma” LILT alessandrino nel periodo 1° luglio (inizio progetto)-20 novembre (con sospensione per l’ intero mese di agosto) e limitatamente alle prestazioni erogate dalla nuova figura di dermatologo contribuita dal finanziamento al progetto da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, sono riassunti di seguito:

N° VISITE: 626 (media settimanale: 57) dal 1-7-2012 al 20-11-2012 su un totale di 1529 visite effettuate nel periodo 1-1 / 20-11-2012

ETÀ MEDIA PAZIENTI: 41,3 anni (5-89 anni)

N° PAZIENTI inseriti in un programma di sorveglianza: 132 (21%)

N° PAZIENTI sottoposti a asportazione nevi: 45(7.2%)

TEMPI (medi) DI ATTESA (dalla prenotazione alla visita): 2 MESI

 20 novembre 2012