Apprendiamo di un comunicato stampa a firma “Presidio permanente di Castelnuovo Scrivia” datato 3/9/2012.

Non intendiamo entrare nel merito del contenuto, ma, al fine di evitare equivoci, riteniamo dover precisare che il “Presidio” è una entità autorganizzata, completamente distinta dal percorso sindacale.

La CGIL ha rappresentato e rappresenterà questi lavoratori secondo le modalità con cui rappresenta ogni altro lavoratore.

La posizione della CGIL sulla vicenda Lazzaro di Castelnuovo è nitida, come chiaramente è stata espressa nella manifestazione unitaria del 3 agosto.

Continueremo a seguire con la stessa coerenza tutti gli aspetti vertenziali e legali, così come continueremo nello sforzo di mettere a valore l’impegno delle Istituzioni per dare uno sbocco ai lavoratori così gravemente sfruttati.

Ad oggi, per 14 lavoratori è stata trovata una ricollocazione. Stiamo lavorando affinchè si trovi rapidamente una soluzione per gli altri .

Il 13 settembre è il giorno in cui le parti si incontreranno per la discussione relativa al salario pregresso. Lì, si misurerà la possibilità di arrivare, almeno su questo punto, ad una composizione della controversia.

Su tutti gli altri aspetti, siamo in attesa che la giustizia faccia il suo corso.

Precisiamo fin d’ora che, in ogni caso, la CGIL e la Flai staranno pienamente dentro al percorso giudiziario, convinti del significato più generale dell’intera vicenda: rischio dumping sociale, oltre al danno arrecato al territorio e alle aziende sane che vi operano.

Segreterie Flai – Camera del Lavoro

 3 settembre 2012