Il condominio dove si é verificato l’incendio con i mezzi dei pompieri ancora sul posto

Una pensionata di 79 anni si trova ricoverata in fin di vita all’ospedale Santi Antonio Biagio, ma se è ancora viva lo deve al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco di Alessandria che hanno fatto irruzione nell’appartamento in fiamme, già invaso dal fumo, e sono riusciti a consegnarla ai soccorritori del 118.

E’ accaduto poco dopo le 13 di venerdì, in un  appartamento al quinto piano di un condominio in via Sant’Ubaldo 2, nel centro storico di Alessandria a pochi passi da Santa Maria di Castello.


A dare l’allarme sono stati alcuni vicini di casa che hanno visto il fumo uscire dall’alloggio.

Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno fatto irruzione nell’alloggio ancora in fiamme ed hanno visto la donna distesa in sala, su un divano, priva di sensi, mentre la cucina stava andando a fuoco e il fumo aveva invaso tutte le stanze.

Hanno portato fuori la poveretta consegnandola ai soccorritori del 118

I pompieri hanno domato l’incendio in breve tempo mentre i sanitari hanno “intubato” la donna e l’hanno trasportata in ospedale dove è stata ricoverata in prognosi riservata.

Le sue condizioni sono gravi.

Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri di Alessandria che hanno cercato di ricostruire la dinamica dei fatti.

Secondo quanto emerso sembra che la pensionata, forse per un malore o forse per stanchezza, si sia distesa sul divano, lasciando inavvertitamente sul fuoco acceso un pentolino.

Forse stava preparandosi la colazione in quanto l’incendio sembra risalire a qualche ora prima.

Quando l’acqua si è consumata tutta, il pentolino ha iniziato a surriscaldarsi e provocare fumo poi ben presto le fiamme si sono propagate a tutta la cucina che è andata completamente distrutta.

I danni sono ingenti: il fuoco ha danneggiato l’impianto elettrico della cucina che non esiste più e annerito le pareti di tutta la casa.

La donna, a quanto pare, viveva da sola e non è ancora chiaro se si sia addormentata e poi sia rimasta intossicata dal fumo o dal monossido di carbonio provocato dall’incendio o se abbia accusato un malore che le ha impedito di rialzarsi.

 14 settembre 2012